Sentenza n. 8749/2026 - Roma, Sezione 3T
per l’ottemperanza della sentenza n. 1204/2024 del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, pubblicata in data 29.07.2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per gli anni scolastici 2017/2018-2019/2020
Esito
Favorevole al ricorrente (docente precaria)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza n. 1204/2024 del Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, notificata e passata in giudicato. La sentenza aveva riconosciuto il diritto della docente ad usufruire del beneficio della Carta del docente per gli anni di precariato dal 2017/2018 al 2019/2020 e aveva ordinato al Ministero di attivare la Carta, accreditandovi euro 1.500,00, oltre interessi legali e rivalutazione nei limiti previsti dalla legge, secondo le regole applicate ai dipendenti a tempo indeterminato. Nel corso del giudizio di ottemperanza, la ricorrente ha dichiarato l’integrale adempimento dell’Amministrazione.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., ritenendo che l’integrale adempimento della sentenza di cui era chiesta l’esecuzione avesse fatto venir meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio. Quanto alle spese, ha disposto una compensazione parziale, in ragione del fatto che l’Amministrazione aveva adempiuto dopo la proposizione del ricorso, e ha posto la restante parte a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza, liquidandola in euro 400,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
intervenuto integrale adempimento determina la cessazione della materia del contendere
L’integrale soddisfazione della pretesa azionata nel corso del giudizio determina la cessazione della materia del contendere.
art. 1, comma 121, l. 107/2015
beneficio della Carta del docente
È la disposizione sostanziale richiamata dalla sentenza di cognizione quale fondamento del diritto alla Carta del docente.
art. 16, comma 6, l. 412/1991
interessi legali e rivalutazione nei limiti di cui all’art. 16, 6° comma L. n. 412/1991
È richiamata dalla sentenza da eseguire per determinare il regime di interessi e rivalutazione riconosciuto sulla somma dovuta.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale adempimento dell’obbligo risultante dal giudicato, intervenuto nel corso del processo e dichiarato dalla parte interessata, determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
- Quando l’Amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il giudice può compensare parzialmente le spese in ragione dell’adempimento sopravvenuto e porre la parte residua a carico dell’Amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale o sostanziale.
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