Cassazione Penale, Sentenza n. 18912/2022 del 12/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la conferma delle condanne per traffico di ingenti quantitativi di marijuana (capo A) e per estorsioni e tentata estorsione (capo B). Le censure principali sono: vizio di motivazione e violazione di legge nella affermazione di responsabilita penale, critica all'uso delle dichiarazioni del collaboratore COLANGELO Luigi e delle captazioni; contestazione dell'applicazione dell'aggravante per ingente quantita ex art. 80 d.P.R. 309/1990 in presenza di cosiddetta droga parlata; mancata concessione di attenuanti (art. 114 c.p.) e difetto di adeguata motivazione sulla quantificazione della pena e sull'aumento per continuazione; contestazione del riconoscimento dell'aggravante per metodo mafioso e della qualificazione del coinvolgimento dei fratelli COLAFRANCESCO come concorso e piu persone riunite.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di COLAFRANCESCO Giuseppe e ha rigettato i ricorsi di BALDASSARRE Gioacchino e di COLAFRANCESCO Matteo. Pertanto le sentenze di merito sono state confermate nei loro punti essenziali: responsabilita penale per traffico e per estorsioni (con distinzioni per i singoli imputati), riconoscimento dell'aggravante per ingente quantita e dell'aggravante del metodo mafioso nei profili ritenuti provati. I ricorrenti rigettati sono stati condannati al pagamento delle spese processuali; COLAFRANCESCO Giuseppe e stato condannato inoltre al pagamento di Euro 3.000 alla Cassa delle Ammende.
Norme richiamate
d.P.R. n. 309 del 1990, art. 80
Aggravante per ingente quantita di stupefacente. La Corte conferma che, anche in assenza di repertamento fisico (droga parlata), l aggravante puo essere riconosciuta se il quadro probatorio complessivo consente di ritenere superata la soglia minima indicata dalla giurisprudenza
art. 114 cod. pen.
Norma relativa all'attenuante della minima partecipazione. La Corte osserva che l'appellante deve dimostrare in modo specifico il ruolo marginale; deduzioni generiche non sono sufficienti se contraddette da risultanze provate
Decreto Ministeriale 11 aprile 2006 (tabella allegata)
la soglia minima puo essere ravvisata quando la quantita risulti pari a 2.000 volte il valore massimo, in milligrammi, determinato per ogni sostanza nella tabella
La giurisprudenza richiede che l'accertamento dell'aggravante per ingente quantita sia fatto con particolare attenzione; pero la Corte puo desumere il superamento della soglia dalle dichiarazioni del collaboratore e da altri elementi probatori se complessivamente convincenti
Principio giurisprudenziale sulla doppia conforme (sentenze di legittimita citate)
Quando la sentenza di appello si salda con quella di primo grado formando un unico corpo argomentativo, la Cassazione valuta la motivazione congiuntamente e non puo rimettere in discussione valutazioni di merito non manifestamente illogiche
Regole di ammissibilita dell'appello e limiti del sindacato in Cassazione
Appello generico e privo di concreta confutazione delle argomentazioni di primo grado e inammissibile; in Cassazione non sono deducibili censure che implichino una diversa valutazione di merito salvo manifesta illogicita, contraddittorieta o mancanza di motivazione
Massime di principio
- In presenza di drogra parlata l'aggravante per ingente quantita puo essere riconosciuta se il quadro probatorio complessivo (dichiarazioni di collaboratori, intercettazioni, tabulati, elementi economici quali crediti) rendono verosimile il superamento della soglia prevista dalla tabella ministeriale; pero la valutazione richiede rigore e correlazione tra elementi
- Un impugnazione di merito generica e priva di specifica confutazione dell'iter motivazionale di primo grado e di appello e destinata all'inammissibilita; in Cassazione e quindi essenziale che l'appello contenga contestazioni puntuali e argomentate
- La Corte d'appello non e tenuta a rispondere analiticamente a tutte le deduzioni difensive: e sufficiente una motivazione logica e adeguata che mostri di aver considerato i fatti rilevanti; la Cassazione interviene solo per vizi evidenti della motivazione
- Per il riconoscimento dell'aggravante per metodo mafioso non e necessaria la prova formale dell'appartenenza a clan quando dalle circostanze, da riferimenti territoriali notori e da condotte intimidatorie dedotte risulti una connotazione mafiosa e un concreto effetto intimidatorio sul destinatario
- Per ottenere attenuanti per minima partecipazione o per emendabilita e necessario documentare concretamente il ruolo marginale o elementi oggettivi favorevoli; dichiarazioni difensive generiche o alternative difficilmente prevalgono su dichiarazioni del collaboratore corroborate
- Difesa pratica: in appello e in cassazione occorre contestare punto per punto la motivazione di merito, produrre riscontri oggettivi alternativi e mettere in luce eventuali contraddizioni manifeste nella valutazione delle prove; evitare impugnazioni generiche
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