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Ordinanza

Ordinanza n. 21/2026 - Salerno, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia 1) dell’atto prot. 17128 del 24.10.2025 -successivamente notificato- con il quale il Funzionario Responsabile dell’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano ha respinto il progetto di demolizione e sanatoria in parte ex art. 36 bis D.P.R. 380/2001; 2) dell’atto n. prot. Uo10/30/9/2025/0023611-P con il quale il delegato del Direttore Generale della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno ed Avellino ha reso parere contrario alla richiesta di conformità urbanistica ex art. 36 bis avanzata dalla ricorrente; 3) di ogni altro atto connesso, presupposto e consequenziale, ivi compreso, per quanto di ragione: 1) il parere contrario CLP di Positano n.13/2025; 2) la nota n.7455 del 06.05.2025 -allo stato non conosciuta- con la quale il Comune di Positano ha formulato alla Soprintendenza proposta di non accoglimento dell’istanza ex art.36 bis D.P.R. 380/2001; 3) l’ordinanza demolitoria n.42/2004 emessa dal Comune di Positano.

Giustizia amministrativa202600003

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Salerno, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego comunale del progetto di demolizione e sanatoria parzialmente richiesto ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. 380/2001, parere paesaggistico contrario della Soprintendenza e atti presupposti, inclusa un'ordinanza di demolizione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento del Comune di Positano che ha respinto il progetto di demolizione e sanatoria in parte fondato sull'art. 36-bis d.P.R. 380/2001, nonché il parere contrario espresso dalla Soprintendenza sulla richiesta di conformità urbanistica. Sono stati inoltre impugnati gli atti connessi e presupposti, tra cui il parere contrario della Commissione locale per il paesaggio, la proposta comunale di non accoglimento dell'istanza e l'ordinanza di demolizione del 2004. Il testo dell'ordinanza cautelare non espone specificamente i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso; il TAR si è limitato a valutare la domanda cautelare sotto il profilo del periculum in mora.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso gli effetti del parere della Soprintendenza e del provvedimento comunale impugnati. Ha ritenuto sussistente il periculum in mora, ravvisandolo nell'irreversibilità del pregiudizio derivante dall'esecuzione degli atti, connessa al ripristino integrale dello stato dei luoghi e alla conseguente demolizione delle opere per le quali era stata chiesta la sanatoria. L'ordinanza non contiene una valutazione espressa sul fumus boni iuris. Le spese della fase cautelare sono state compensate. È stata fissata per il prosieguo l'udienza pubblica del 4 novembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La disposizione è richiamata quale base normativa della richiesta di sanatoria e conformità urbanistica presentata dalla ricorrente; l'ordinanza cautelare non ne fornisce un'interpretazione di merito.

  • art. 55 c.p.a.

    È richiamato quale fondamento della tutela cautelare richiesta; la domanda è stata accolta in ragione del periculum in mora derivante dall'irreversibilità della demolizione e del ripristino dei luoghi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il periculum in mora può ritenersi sussistente quando l'esecuzione degli atti impugnati comporti la demolizione delle opere oggetto di una domanda di sanatoria, poiché il ripristino integrale dello stato dei luoghi può produrre un pregiudizio irreversibile.
  • La sospensione cautelare può essere disposta per paralizzare gli effetti sia del provvedimento comunale di diniego della sanatoria sia del parere contrario dell'autorità paesaggistica, quando tali atti concorrano a determinare l'immediata demolizione delle opere.

Come è indicizzato

MaterieSanatoria e condono edilizioAbusi edilizi e sanzioniAutorizzazione paesaggisticaTutela cautelare
RamiEdiliziaBeni culturali e paesaggioProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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