Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30094/2025 del 01/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha chiesto la cancellazione dall'annotazione di confisca nel registro delle imprese relativa all'impresa individuale "Azienda agricola Val di Chiana", sostenendo che la revoca della confisca degli immobili collegati all'azienda renderebbe illegittima e non più attuale la permanenza dell'annotazione sull'impresa. Argomentava inoltre che l'azienda era stata costituita anteriormente al periodo di pericolosità contestato e che la confisca poteva riguardare solo singoli beni, non l'impresa in sé.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che i provvedimenti di revoca emessi dalla Corte d'appello del 5/10/2022 e del 14/3/2024 hanno riguardato esclusivamente gli immobili e i volumi tecnici correlati, non l'impresa indicata al punto 3) del decreto di sequestro. La Cassazione ha ritenuto che l'azienda non possa essere automaticamente ricompresa nella revoca disposta per i singoli beni immobili, richiamando la nozione di azienda come complesso organizzato di beni (art. 2555 c.c.), e ha escluso la possibilità per il giudice dell'esecuzione di affrontare questioni di merito sulla legittimità della confisca che dovevano essere contestate nei gradi e nei termini previsti. Conseguentemente, ha confermato il rigetto dell'istanza di cancellazione e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e alla somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 159 del 2011, art. 20

    Disciplina il sequestro per le misure di prevenzione; il Tribunal e la Corte hanno adottato i provvedimenti di sequestro/confisca ai sensi di questa norma.

  • d.lgs. n. 159 del 2011, art. 24, comma 2-bis

    Invocata dal ricorrente come norma che, a suo avviso, osterebbe il mantenimento dell'annotazione dopo revoca parziale; la Corte ha ritenuto che la norma non comporti l'automatica cancellazione dell'annotazione sull'azienda quando la revoca riguardi solo singoli beni e che occorra un provvedimento specifico di revoca relativo all'impresa.

  • cod. civ., art. 2555

    Fornisce la definizione di "azienda" come complesso di beni organizzati; la Corte l'ha usata per sostenere che l'azienda non coincide con singoli beni immobili e che la revoca della confisca dei beni non si estende automaticamente all'azienda.

  • cod. proc. pen., art. 616

    Prevede le conseguenze processuali dell'inammissibilità dell'impugnazione; applicata per la condanna del ricorrente al pagamento delle spese e alla somma destinata alla Cassa delle ammende.

Massime di principio

  • La revoca della confisca deve essere espressa e riferita specificamente all'oggetto (es. impresa vs singoli beni); una revoca limitata a determinati beni non comporta automaticamente la cancellazione dell'annotazione relativa all'azienda.
  • L'"azienda" ai sensi dell'art. 2555 c.c. è un complesso organizzato di beni e componenti immateriali distinto dai singoli beni mobili o immobili; pertanto occorre un atto di revoca specifico per l'azienda.
  • Il giudice dell'esecuzione non è la sede per rimettere in discussione i presupposti di legittimità della misura ablativa: eventuali vizi sostanziali o temporali della confisca devono essere impugnati nel rito e nei termini previsti contro i provvedimenti originari.
  • Per ottenere la cancellazione dal registro delle imprese dell'annotazione di confisca è necessario produrre o ottenere un provvedimento che disponga espressamente la revoca della confisca sull'impresa o una pronuncia che annulli la misura nella parte relativa all'azienda.
  • La mera circostanza che un'azienda sia stata costituita prima del periodo di pericolosità invocato non produce di per sé la cancellazione dell'annotazione: tale questione attiene al merito della misura e va dimostrata e discussa nei gradi di impugnazione appropriati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.