Sentenza del 08/01/2019 n. 39 - Comm. Trib. Prov. Cosenza
Tributi locali (comunali, provinciali, regionali) - Detrazione per abitazione principale - Requisiti - Dimora abituale del contribuente e dei familiari - Presunzione derivante dalle risultanze anagrafiche - Prova contraria a carico del contribuente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava il diritto alla detrazione ICI per l’abitazione principale ai sensi dell’art. 8 del D.lgs. n. 504 del 1992, come modificato dall’art. 1, comma 173, lett. b), della legge n. 296 del 2006. Il contribuente sosteneva, in sostanza, che l’immobile fosse la propria abitazione principale e che ciò fosse sufficiente per ottenere la detrazione. La Corte ha invece precisato che, salvo prova contraria rispetto alle risultanze anagrafiche, l’abitazione principale richiede la dimora abituale sia del contribuente sia dei suoi familiari. La prova della sussistenza di tale requisito grava sul contribuente.
La decisione
La detrazione non spetta quando la dimora abituale nell’immobile sia riferibile soltanto al contribuente, mentre i familiari non vi dimorino abitualmente. Le risultanze anagrafiche operano come presunzione, ma il contribuente può fornire prova contraria; tuttavia deve dimostrare la dimora abituale propria e dei familiari. L’esito è quindi favorevole all’ente impositore, poiché la sola residenza o dimora del contribuente non è sufficiente a fondare il diritto alla detrazione.
Norme richiamate
Art. 8 del D.lgs. n. 504 del 1992
Detrazione per le abitazioni principali
La detrazione ICI per l’abitazione principale presuppone che l’immobile costituisca la dimora abituale del contribuente e dei suoi familiari, non soltanto del contribuente.
Art. 1, comma 173, lettera b), della legge n. 296 del 2006
Modifica applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2007
La disposizione ha precisato il requisito dell’abitazione principale, collegandolo alla dimora abituale del contribuente e dei suoi familiari e prevedendo il riferimento alle risultanze anagrafiche, salvo prova contraria.
Massime di principio
- Per ottenere una detrazione o un’agevolazione collegata all’abitazione principale, non è sempre sufficiente dimostrare la residenza o la dimora abituale del solo contribuente.
- Quando la norma richiede che l’immobile sia abitazione principale del contribuente e dei familiari, il contribuente deve provare la stabile dimora del nucleo familiare nell’immobile.
- Le risultanze anagrafiche costituiscono una presunzione, ma possono essere superate con prova contraria; tale prova deve essere concreta, coerente e riferita ai requisiti richiesti dalla legge.
- In caso di separazione di fatto, trasferimento o diversa residenza dei familiari, il diritto all’agevolazione può venire meno se non è dimostrata la dimora abituale richiesta dalla specifica disciplina tributaria.
- L’onere della prova dei presupposti dell’agevolazione grava normalmente sul contribuente che la invoca.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 2 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 4 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 16 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 18 - Comm. Trib. Prov. Genova
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 22 - Comm. Trib. Prov. Genova
- Sentenza · 8 gen 2019Sentenza del 08/01/2019 n. 26 - Comm. Trib. Prov. Torino
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →