Sentenza del 23/05/2017 n. 3639 - Comm. Trib. Prov. Milano
IMPOSTA DI REGISTRO - ART. 20 TUR - Conferimento d'azienda e successiva cessione di quote della conferitaria - Riqualificazione in cessione d'azienda - Illegittimità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa riqualificazione è stata ritenuta illegittima. Sebbene economicamente il valore dell'azienda possa riflettersi nel valore delle quote cedute, conferimento d'azienda e cessione di partecipazioni producono effetti giuridici diversi rispetto alla vendita diretta dell'azienda. L'Amministrazione non può quindi utilizzare l'art. 20 TUR per trattare le operazioni come una cessione d'azienda unitaria.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Ufficio aveva applicato l'art. 20 del Testo unico dell'imposta di registro (TUR) sostenendo che il conferimento di un ramo d'azienda, seguito dalla cessione totalitaria delle quote della società conferitaria, costituisse sostanzialmente un'unica cessione d'azienda. Il contribuente ha contestato tale ricostruzione, deducendo che l'art. 20 TUR consente di interpretare e qualificare gli atti in base alla loro intrinseca natura e ai loro effetti giuridici, ma non permette di modificare artificialmente la fattispecie negoziale scelta dalle parti né ha natura antielusiva.
Norme richiamate
Art. 20 del Testo unico dell'imposta di registro (D.P.R. n. 131/1986)
L'imposta è applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente.
La norma ha funzione interpretativa e qualificatoria degli atti sottoposti a registrazione, non natura antielusiva. Essa impone di considerare la natura intrinseca e gli effetti giuridici dell'atto, ma non consente all'Amministrazione di ricostruire una diversa operazione economica sulla base del collegamento tra più negozi.
Cassazione, sentenza n. 2054/2017
È richiamata come precedente conforme al principio secondo cui la cessione di quote sociali e la cessione d'azienda non sono giuridicamente equivalenti, anche quando la prima riguarda la totalità delle partecipazioni della società proprietaria dell'azienda.
Massime di principio
- Ai fini dell'imposta di registro, l'Amministrazione deve qualificare l'atto in base alla sua natura e ai suoi effetti giuridici effettivi, senza sostituire all'operazione realizzata dalle parti una diversa operazione ritenuta economicamente equivalente.
- Il conferimento d'azienda seguito dalla cessione delle quote della conferitaria non può essere automaticamente riqualificato come cessione diretta d'azienda solo perché entrambe le operazioni trasferiscono, sul piano economico, il controllo o il valore del complesso aziendale.
- La cessione di partecipazioni e la cessione d'azienda restano negozi giuridicamente distinti: nella prima cambia il titolare delle quote, mentre nella seconda vengono trasferiti direttamente i beni e i rapporti che compongono l'azienda.
- L'art. 20 TUR, da solo, non costituisce una norma antielusiva generale. Eventuali contestazioni di abuso o elusione devono basarsi, ove applicabile, sulla specifica disciplina antielusiva prevista dall'ordinamento e sul rispetto delle relative garanzie procedimentali.
- La valutazione deve comunque considerare il contenuto concreto degli atti e i loro effetti giuridici; la pronuncia non esclude in assoluto ogni controllo su operazioni collegate, ma impedisce di fondare la riqualificazione esclusivamente sull'equivalenza economica tra le operazioni.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 2278 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 2285 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 53 - Comm. Trib. II grado di Bolzano
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 87 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 113 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 23 mag 2017Sentenza del 23/05/2017 n. 114 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →