Sentenza n. 4336/2026 - Roma, Sezione 5B
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso, integrato da motivi aggiunti, improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., poiché la ricorrente ha rappresentato e documentato il pagamento di quanto dovuto all'amministrazione in forza della normativa sopravvenuta, facendo venir meno l'interesse alla decisione sulla domanda di annullamento. Le spese di lite sono state compensate tra tutte le parti.
Atto impugnato: atti amministrativi indicati nel ricorso e nei motivi aggiunti, relativi a somme dovute all'amministrazione
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni statali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'impresa ha impugnato gli atti indicati in epigrafe, proponendo anche motivi aggiunti. Dal testo non emergono il contenuto specifico degli atti impugnati né i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio la ricorrente ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, dando atto di avere integralmente saldato quanto dovuto all'amministrazione in applicazione della normativa sopravvenuta richiamata nella memoria.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La disposizione è stata applicata per dichiarare l'improcedibilità del ricorso, in ragione della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione conseguente all'avvenuto pagamento di quanto dovuto all'amministrazione.
Massime di principio
- Il ricorso avverso un atto amministrativo è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse quando, nel corso del giudizio, il ricorrente adempie integralmente all'obbligazione posta a suo carico e viene così meno l'utilità concreta e attuale di una pronuncia sull'impugnazione.
- La dichiarazione della parte circa la cessazione della materia del contendere, accompagnata dalla rappresentazione dell'intervenuto pagamento di quanto dovuto in applicazione di una normativa sopravvenuta, può fondare la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., quando non residui un interesse concreto alla decisione.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 526/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 527/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 528/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 529/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 530/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 9 mar 2026Sentenza n. 531/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →