Sentenza del 07/07/2015 n. 276 - Comm. Trib. Prov. Como
IVA - INDENNITA' DI OCCUPAZIONE - Occupazione di immobile al termine del contratto di locazione - Assoggettabilità all'Iva - Compete.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la qualificazione fiscale dell'indennità corrisposta per l'occupazione di un immobile protrattasi oltre la scadenza naturale del contratto di locazione. Si doveva stabilire se tale somma avesse natura risarcitoria, quindi estranea all'IVA, oppure costituisse il corrispettivo per il godimento dell'immobile e fosse pertanto imponibile.
La decisione
La sentenza ha ritenuto che, quando l'occupazione oltre la scadenza non sia contestata dal locatore, l'indennità costituisca il ristoro per la fruizione di una prestazione di servizio, ossia il godimento dell'immobile, anche se privo di un valido titolo contrattuale. Non si tratta invece di un risarcimento, poiché quest'ultimo presuppone una responsabilità per atto illecito e una perdita patrimoniale. Di conseguenza, l'indennità di occupazione è stata ritenuta assoggettabile a IVA.
Norme richiamate
Disciplina IVA sulle prestazioni di servizi
Le somme percepite in relazione al godimento di un immobile possono costituire corrispettivi di una prestazione di servizi e sono imponibili IVA, anche quando il godimento prosegua oltre la scadenza formale del contratto.
Massime di principio
- Per distinguere tra risarcimento escluso da IVA e corrispettivo imponibile, occorre verificare la causa concreta della somma: se remunera una prestazione o il godimento di un bene, tende a essere soggetta a IVA; se reintegra una perdita derivante da un illecito, tende a non esserlo.
- L'assenza di un valido titolo contrattuale non esclude automaticamente l'esistenza di una prestazione economicamente rilevante ai fini IVA.
- La mancata contestazione dell'occupazione da parte del proprietario può indicare che la somma richiesta rappresenti il corrispettivo per la prosecuzione del godimento dell'immobile, anziché un risarcimento del danno.
- La qualificazione fiscale dipende dalla sostanza economica del rapporto e dalla funzione effettiva dell'indennità, non soltanto dalla denominazione utilizzata dalle parti.
Testo integrale
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