Sentenza n. 32/2026 - Roma, Sezione 5Q
Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 10/9/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di appuntamento per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha agito contro il silenzio serbato dal MAECI e dalla competente rappresentanza diplomatica italiana a Islamabad sulla richiesta del 10 settembre 2025 di ottenere un appuntamento per formalizzare un'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, la sede diplomatica ha convocato il ricorrente per formalizzare l'istanza, soddisfacendo la pretesa dedotta in giudizio.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che, nelle more del giudizio, la rappresentanza diplomatica competente aveva convocato il ricorrente per la formalizzazione dell'istanza di visto. Le spese di lite sono state compensate, con salvezza del rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente, in considerazione della ragionevolezza del termine entro il quale l'amministrazione ha dato positivo riscontro alla richiesta di appuntamento.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'amministrazione adotta una condotta che soddisfa integralmente la pretesa sostanziale azionata, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
- La convocazione dell'interessato da parte della rappresentanza diplomatica per formalizzare una domanda di visto soddisfa la pretesa relativa alla richiesta di appuntamento, ma non equivale alla decisione finale sulla domanda di visto.
- In caso di cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa, le spese possono essere compensate quando il riscontro amministrativo sia intervenuto entro un termine ritenuto ragionevole; resta possibile disporre il rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 1/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 2/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 3/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 1/2026 - Salerno, Sezione 1
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 2/2026 - Salerno, Sezione 2
- Sentenza · 2 gen 2026Sentenza n. 1/2026 - Roma, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →