Sentenza del 27/10/2016 n. 5541 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - CONTRADDITTORIO PREVENTIVO - ACCERTAMENTI A TAVOLINO - Obbligo - Sussiste - Notifica del processo verbale di constatazione - PVC - Obbligo di consegna - Garanzia del contribuente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione del contribuente è stata accolta sul principio di diritto secondo cui l'Amministrazione deve notificare o consegnare il PVC prima dell'atto impositivo anche negli accertamenti a tavolino. L'atto emesso senza tale previa comunicazione non rispetta le garanzie partecipative del contribuente e deve essere considerato illegittimo, secondo gli effetti processuali riconosciuti dalla sentenza.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'obbligo dell'Ufficio di consegnare al contribuente il processo verbale di constatazione prima della notifica dell'atto impositivo. Il PVC riepiloga le modalità del controllo, gli esiti dell'attività di verifica e le eventuali violazioni tributarie contestate. Secondo la decisione, tale obbligo sussiste in via generalizzata anche quando l'accertamento è svolto senza accessi, ispezioni o verifiche presso i locali del contribuente, poiché la preventiva conoscenza del PVC garantisce il contraddittorio e il diritto di difesa.
Norme richiamate
Garanzia del contraddittorio preventivo in materia tributaria
Il contribuente deve poter conoscere preventivamente gli elementi posti a fondamento della pretesa fiscale e interloquire con l'Amministrazione prima dell'emissione dell'atto impositivo.
Processo verbale di constatazione (PVC)
Il PVC è l'atto che documenta le modalità e gli esiti del controllo e le violazioni riscontrate. La sua consegna preventiva è richiesta anche quando il controllo avviene a tavolino, senza accesso presso i locali del contribuente.
Massime di principio
- Il contraddittorio preventivo può essere richiesto anche negli accertamenti svolti esclusivamente tramite esame documentale o dati già in possesso dell'Ufficio, non soltanto dopo accessi o ispezioni.
- Quando l'Amministrazione fonda l'accertamento su un'attività di verifica formalizzata in un PVC, il contribuente deve poter conoscere tale verbale prima della notifica dell'atto impositivo.
- L'omessa consegna preventiva del PVC può compromettere la validità dell'atto impositivo, perché incide sul diritto di difesa e sulla possibilità di presentare osservazioni.
- In situazioni analoghe è opportuno verificare la data e le modalità di consegna del PVC, il contenuto dell'atto impositivo e l'eventuale possibilità concreta di interloquire con l'Ufficio prima della sua emissione.
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