Ordinanza n. 971/2026 - Napoli, Sezione 2
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell’ordinanza dirigenziale n. 5/2026, Reg. Part. N. 1/LOTTIZZAZIONE/2026, del 08/01/2026, notificata in data 08.01.2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza dirigenziale del Comune recante un termine di novanta giorni, decorso il quale si è prodotto l'acquisto ex lege del bene al patrimonio comunale
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società immobiliare ha impugnato l'ordinanza dirigenziale chiedendone l'annullamento e, in via incidentale, la sospensione dell'efficacia. Dal testo dell'ordinanza cautelare non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso introduttivo. Il Fallimento MPM Immobiliare S.r.l. con socio unico, controinteressato o comunque parte evocata in giudizio, non si è costituito.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell'art. 55 c.p.a. per difetto del periculum in mora nel suo requisito dell'attualità. Il termine di novanta giorni previsto dall'ordinanza impugnata era infatti già spirato l'8 aprile 2026; non essendo intervenuta la revoca dell'ordinanza, si era già determinato ex lege l'acquisto del bene al patrimonio comunale, proprio l'effetto che la ricorrente intendeva evitare. La sospensione cautelare non poteva quindi fornire una tutela attuale rispetto a un effetto già verificatosi. Spese compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La tutela cautelare richiede, tra l'altro, un periculum in mora attuale; nel caso concreto tale requisito è stato escluso perché l'effetto pregiudizievole si era già prodotto per il decorso del termine previsto dall'atto impugnato.
Massime di principio
- La domanda cautelare deve essere sorretta da un periculum in mora attuale; quando l'effetto pregiudizievole dell'atto impugnato si è già integralmente prodotto, la sospensione dell'efficacia dell'atto non può essere accolta per difetto di attualità del pericolo.
- Il decorso del termine previsto da un provvedimento amministrativo, in assenza di revoca dell'atto, può determinare l'acquisto ex lege del bene al patrimonio comunale; una volta verificatosi tale effetto, la tutela cautelare deve essere valutata in relazione alla sua effettiva attualità e utilità.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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