Ordinanza n. 59/2026 - Trieste, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del Questore della Provincia di Udine, cat. A.12726/IMM – prot. n. 26/2026 – “rig. rinnovo sogg.”, emesso in data 07.04.2026 e comunicato al ricorrente in data 07.04.2026, recante rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di attesa lavoro ex ‘sanatoria Bellanova’; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, ivi compresi il provvedimento di trasferimento e trattenimento presso il CPR di Gradisca d’Isonzo (GO) e il giudizio di convalida del trattenimento, se e per quanto occorra e nei limiti della competenza del Giudice Amministrativo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, fondato sulla mancata prova del reddito minimo e della disponibilità di un alloggio idoneo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Questore di Udine che ha respinto la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, deducendo violazione di legge ed eccesso di potere sotto plurimi profili. Il diniego era motivato dalla mancata produzione del reddito minimo, dall'omessa comprova della disponibilità di un alloggio idoneo e dall'insufficienza della documentazione a consentire una prognosi favorevole circa la futura capacità del richiedente di produrre il reddito necessario al mantenimento del titolo di soggiorno. Il ricorrente ha prodotto in giudizio documenti diretti a dimostrare il possesso dei requisiti contestati o, comunque, l'esistenza di elementi idonei a fondare una valutazione prognostica favorevole. Il Ministero dell'Interno, pur ritualmente evocato, non si è costituito.
La decisione
Il TAR non ha definito nel merito la domanda di annullamento né ha proceduto alla definitiva delibazione dell'istanza cautelare. Ha ritenuto necessario acquisire dal Ministero dell'Interno una relazione sintetica, corredata dalla documentazione di supporto, sulle censure dedotte e sull'idoneità della documentazione prodotta in giudizio a consentire una diversa e favorevole valutazione dell'istanza di rinnovo. Ha assegnato all'Amministrazione il termine di 15 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza per depositare gli incombenti istruttori. In via provvisoria, al solo fine di mantenere integra la situazione giuridica durante l'istruttoria, ha sospeso gli effetti del diniego fino all'udienza camerale del 17 giugno 2026, fissata per la definitiva delibazione della domanda cautelare. La decisione sulle spese è stata rinviata.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Richiamato quale base processuale per la domanda cautelare; la sospensione è stata disposta provvisoriamente, in attesa della definitiva delibazione dopo l'acquisizione degli elementi istruttori.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando la legittimità di un diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dipende dalla valutazione del reddito, dell'alloggio e della capacità reddituale prospettica del richiedente, il giudice può disporre l'acquisizione dall'Amministrazione di una relazione documentata sulle censure e sugli elementi sopravvenuti o prodotti in giudizio, prima della definitiva decisione cautelare.
- La sospensione provvisoria degli effetti del provvedimento impugnato può essere disposta in funzione interinale e conservativa, per mantenere integra la situazione giuridica fino alla definitiva delibazione della domanda cautelare dopo l'espletamento degli incombenti istruttori.
- La mancata costituzione dell'Amministrazione ritualmente evocata non impedisce al giudice di disporre d'ufficio acquisizioni istruttorie necessarie per valutare le censure e la documentazione prodotta dal ricorrente.
Come è indicizzato
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