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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I805M n. 30592 del 04/04/2023

PREZZI DEL CARTONE ONDULATO/RIDETERMINAZIONE SANZIONE SANDRA

AGCMI805M

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM avvia un procedimento nei confronti di FEPA S.p.A. (già Sandra S.p.A.) per rideterminare la sanzione già irrogata nel caso relativo ai prezzi del cartone ondulato. Il nuovo procedimento consegue alla sentenza del Consiglio di Stato n. 462/2023, che ha annullato il provvedimento solo nella parte relativa alla quantificazione della sanzione, chiedendo all’Autorità di riconsiderarla in modo conforme ai criteri dell’art. 15 L. 287/1990. Restano fermi l’accertamento dell’intesa restrittiva e la responsabilità della società per la partecipazione al cartello nel mercato degli imballaggi in cartone ondulato.

FEPA S.p.A. (già Sandra S.p.A.) – rideterminazione della sanzione nel caso cartello/cartone ondulato; avvio del procedimento in contraddittorio

FEPA S.p.A. (già Sandra S.p.A.) – rideterminazione della sanzione nel caso cartone ondulato

Il provvedimento avvia un procedimento di rideterminazione della sanzione nei confronti di FEPA S.p.A., già Sandra S.p.A., nell’ambito del noto caso relativo agli imballaggi in cartone ondulato. L’intervento non riguarda più l’accertamento dell’intesa, già definito nel 2019, ma esclusivamente la nuova quantificazione della sanzione a seguito della decisione del Consiglio di Stato n. 462 del 13 gennaio 2023.

Origine del procedimento e precedente accertamento

Con il provvedimento n. 27849 del 17 luglio 2019, l’Autorità aveva accertato che Sandra S.p.A. e altre numerose imprese operanti nel settore degli imballaggi in cartone ondulato, insieme all’associazione di categoria Gruppo Italiano Fabbricanti Cartone Ondulato, avevano posto in essere una intesa restrittiva della concorrenza vietata dall’art. 101 TFUE. L’intesa era stata qualificata come unica e complessa, continuata nel tempo, e volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di imballaggi in cartone ondulato.

Per Sandra S.p.A. era stata irrogata una sanzione pari a 10.689.458 euro. Il provvedimento richiamava anche le imputazioni in solido relative ad altre società del gruppo o a soggetti controllanti per alcune delle imprese coinvolte, ma tali profili non sono oggetto della presente rideterminazione.

Esito del giudizio davanti al Consiglio di Stato

La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 462 del 13 gennaio 2023, ha accolto solo in parte l’appello dell’Autorità, riformando la decisione del TAR Lazio e annullando il provvedimento AGCM esclusivamente nella parte concernente la determinazione della sanzione applicata a Sandra S.p.A. Secondo il giudice, lo scarto tra il valore minimo e massimo del coefficiente sanzionatorio produceva, in concreto, un appiattimento della sanzione sul tetto massimo, frustrando la finalità della disciplina e impedendo una piena graduazione in funzione delle specificità delle condotte e dei ruoli dei singoli operatori.

Il Consiglio di Stato ha quindi chiesto all’Autorità di eliminare tale discrasia in sede di rideterminazione, tenendo conto del valore primario dell’art. 15 della legge n. 287/1990, volto anche a contenere la sanzione entro limiti di sostenibilità finanziaria.

Avvio del procedimento di rideterminazione

Preso atto che Sandra S.p.A. ha mutato denominazione in FEPA S.p.A., l’Autorità ha disposto l’avvio di un procedimento volto alla rideterminazione della sanzione nei confronti della medesima società. La nuova quantificazione deve avvenire nel rispetto del contraddittorio, riconoscendo alla parte la possibilità di essere sentita.

Termini e garanzie procedurali

Il provvedimento concede trenta giorni dalla notifica per l’esercizio del diritto di essere sentiti. L’eventuale richiesta di audizione deve essere trasmessa alla Direzione Cartelli, Leniency e Whistleblowing almeno sette giorni prima della scadenza del termine. È indicato come responsabile del procedimento il dott. Matteo Pierangelo Negrinotti. Gli atti sono consultabili presso la Direzione competente.

Il procedimento dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2023. Il provvedimento sarà notificato agli interessati e pubblicato nel Bollettino dell’Autorità.

Punti principali

Contesto dell’intervento e precedente accertamento

Il provvedimento riguarda esclusivamente la fase di rideterminazione della sanzione nei confronti di FEPA S.p.A., già Sandra S.p.A. In origine, con il provvedimento n. 27849 del 17 luglio 2019, l’Autorità aveva accertato una unica e complessa intesa continuata nel tempo tra numerose imprese del settore degli imballaggi in cartone ondulato, qualificata come restrittiva per oggetto e contraria all’art. 101 TFUE.

Esito del giudizio amministrativo

La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 462 del 13 gennaio 2023, ha riformato parzialmente la sentenza del TAR Lazio e ha annullato il provvedimento AGCM soltanto nella parte relativa alla determinazione della sanzione irrogata a Sandra S.p.A. Il giudice ha rilevato un problema di adeguata graduazione del coefficiente sanzionatorio, demandando all’Autorità la rideterminazione dell’importo sulla base del valore primario dell’art. 15 L. 287/1990.

Nuova denominazione sociale e contraddittorio

L’Autorità dà atto che Sandra S.p.A. ha assunto la nuova denominazione FEPA S.p.A. e ritiene che la nuova determinazione della sanzione debba svolgersi in contraddittorio con la parte. Per questo dispone l’avvio del procedimento e assegna un termine di trenta giorni dalla notifica per l’esercizio del diritto di essere sentiti.

Termini procedurali e assetto organizzativo

Il provvedimento indica che l’eventuale richiesta di audizione deve pervenire alla Direzione Cartelli, Leniency e Whistleblowing almeno sette giorni prima della scadenza del termine. Viene inoltre nominato il responsabile del procedimento nel dott. Matteo Pierangelo Negrinotti e fissato il termine di conclusione al 31 ottobre 2023. Gli atti sono consultabili presso la Direzione competente.

Come è indicizzato

Materieintese restrittivecartelloart. 101 tfuesanzioni antitrustrideterminazione sanzione

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