Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18351/2024 del 09/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Greco impugnava l'ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza di Roma aveva revocato la detenzione domiciliare a lui concessa in seguito all'evasione dall'abitazione e alla guida spericolata di un motoveicolo. Il ricorrente sosteneva che, nel processo per evasione, era stato assolto per particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis c.p., e che il comma 9 dell'art. 47-ter dell'Ordinamento penitenziario escluderebbe la revoca della misura alternativa in caso di evasione di lieve entità.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto congrua la motivazione del Tribunale di sorveglianza che, valutando complessivamente la condotta (evasione, guida di motoveicolo di grossa cilindrata a fortissima velocità con andatura pericolosa), l'ha ritenuta incompatibile con il mantenimento della misura alternativa per la sua incidenza sulla sicurezza pubblica e per l'inidoneità contenitiva e rieducativa della detenzione domiciliare. La Corte ha inoltre chiarito che la magistratura di sorveglianza ha un apprezzamento autonomo, nel contesto dell'esecuzione penitenziaria, rispetto alla valutazione del giudice della cognizione; l'assoluzione per particolare tenuità non impedisce la revoca salvo che sia accertata l'insussistenza del fatto o la mancata commissione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 131-bis cod. pen.

    Norma che consente l'assoluzione per particolare tenuità del fatto; la Corte rileva che tale assoluzione non impedisce automaticamente la revoca della misura alternativa da parte della magistratura di sorveglianza, salvo il caso in cui sia accertata l'inesistenza del fatto o la mancata commissione.

  • art. 47-ter Ord. pen.

    Prevede che la revoca non opera in caso di evasione di lieve entità; la Corte interpreta che il comma 9 non vincola la magistratura di sorveglianza quando, in ottica esecutiva, la condotta sia ritenuta non lieve e incompatibile con il mantenimento della misura alternativa.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma che consente la condanna al pagamento delle spese processuali in Cassazione; applicata per porre a carico del ricorrente le spese del procedimento.

Massime di principio

  • La revoca della misura alternativa (es. detenzione domiciliare) scatta quando il comportamento del beneficiario risulti incompatibile con il mantenimento del beneficio in termini di contenimento e rieducazione, non per ogni singola violazione formale.
  • La magistratura di sorveglianza compie una valutazione autonoma, nell'ambito dell'esecuzione penitenziaria, rispetto al giudice penale di cognizione: un'assoluzione per particolare tenuità non vincola automaticamente la valutazione sulla compatibilità del comportamento con la misura alternativa.
  • L'esistenza del giudicato penale non impedisce la revoca, salvo che sia accertata l'insussistenza del fatto o la mancata commissione dell'azione contestata.
  • Condotte che incidono sulla sicurezza pubblica (es. guida spericolata di veicolo) sono particolarmente rilevanti e possono giustificare la revoca anche se il reato è stato poi ritenuto di lieve entità in sede penale.
  • La decisione di revoca deve essere adeguatamente e congruamente motivata, valutando anche le giustificazioni rese dal detenuto; una motivazione congrua rende la revoca difficilmente annullabile in sede di legittimità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.