Sentenza del 27/09/2016 n. 1127 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Istanza di rimborso IMU presentata dall'Agenzia Territoriale per la casa del Piemonte Nord - Diniego (A.T.C.) da parte del Comune competente
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa di rimborso non è stata accolta. È stato ritenuto prevalente il principio secondo cui l'esenzione o il rimborso IMU possono essere riconosciuti soltanto quando ricorrono esattamente tutti i presupposti previsti dalla legge, senza estensioni analogiche fondate esclusivamente sulla natura dell'ente o sulla destinazione dichiarata degli immobili. Il diniego del Comune è quindi risultato confermato.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'A.T.C. ha chiesto il rimborso dell'IMU versata per gli immobili posseduti, sostenendo la rilevanza dei propri requisiti soggettivi e oggettivi, presumibilmente in relazione alla natura dell'ente e alla destinazione degli immobili. Il diniego comunale è stato contestato, ma la questione deve essere valutata applicando i principi di esclusività, tassatività e tipicità delle fattispecie tributarie, nonché quello di stretta interpretazione delle norme che prevedono esenzioni o rimborsi.
Norme richiamate
Principi di esclusività, tassatività e tipicità delle fattispecie tributarie
Le agevolazioni, le esenzioni e i rimborsi fiscali sono riconoscibili solo nei casi espressamente disciplinati dalla legge e in presenza di tutti i requisiti richiesti.
Principio di stretta interpretazione delle norme tributarie agevolative
Le disposizioni che riducono o escludono l'obbligo tributario non possono essere applicate in via analogica o estensiva oltre il loro significato letterale e sistematico.
Massime di principio
- La natura pubblica o istituzionale del soggetto proprietario non comporta automaticamente l'esenzione o il rimborso dell'IMU.
- Per ottenere un rimborso è necessario dimostrare la concreta ricorrenza di ogni requisito soggettivo e oggettivo previsto dalla normativa applicabile.
- Le esenzioni e le agevolazioni tributarie sono di stretta interpretazione: non possono essere estese a situazioni solo simili a quelle espressamente previste.
- La destinazione sociale o istituzionale dell'immobile, da sola, non è sufficiente se non coincide esattamente con la fattispecie normativa che consente l'esenzione.
- In caso di dubbio, prevale l'applicazione letterale e tassativa della disciplina IMU, con onere a carico del richiedente di provare i presupposti del rimborso.
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