Ordinanza n. 2553/2026 - Roma, Sezione 5Q
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento n. 11801/2025 del 15/09/2025 emesso dal Consolato d’ Italia a Lagos con il quale è stato negato il rilascio del visto d’ingresso per motivi turistici, nonché di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha respinto la domanda cautelare ai sensi dell’art. 55 c.p.a., ritenendo insussistenti i presupposti per la sospensione dell’efficacia del diniego. La decisione si fonda sia sulla presenza di deduzioni dell’Amministrazione considerate argomentate e non irragionevoli, sia sull’assenza del periculum in mora. L’ordinanza non definisce il merito della domanda di annullamento. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: diniego di rilascio del visto d’ingresso per motivi turistici
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione consolare)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il provvedimento consolare con cui gli è stato negato il rilascio di un visto d’ingresso in Italia per motivi turistici, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare. Il testo non specifica i motivi di legittimità dedotti nel ricorso. In sede cautelare il Tribunale ha valutato le deduzioni dell’Amministrazione, ritenendole argomentate e non irragionevoli, e ha rilevato l’assenza del periculum in mora.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata valutata alla luce dei presupposti per la tutela cautelare; il giudice ha escluso la sussistenza delle condizioni per concedere la sospensione.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale base per l’oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Le disposizioni sono richiamate, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- La sospensione cautelare di un provvedimento amministrativo può essere negata quando manchi il periculum in mora, anche qualora il giudice debba ancora esaminare nel merito la domanda di annullamento.
- Nella fase cautelare, la presenza di deduzioni dell’amministrazione argomentate e non irragionevoli concorre a escludere la sussistenza dei presupposti per la sospensione del provvedimento impugnato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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