L.R. Abruzzo 7/2026
Disposizioni per la promozione della qualita' architettonica e ulteriori disposizioni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge istituisce in Abruzzo fondi e premi per concorsi di idee, progettazione partecipata nelle scuole, premio per opere e tesi in architettura e un fondo di rotazione per piccoli Comuni, con risorse stanziate per il 2026-2027. Modifica inoltre norme su Costa Teatina, bilancio regionale, disavanzi sanitari e ARAL. In vigore dal 14 maggio 2026.
Promozione della qualità architettonica e ulteriori disposizioni finanziarie e modificative
Promozione della qualità architettonica e misure collegate
La legge regionale dell’Abruzzo disciplina interventi per elevare la qualità architettonica, sostenere la progettazione degli enti locali e valorizzare il patrimonio storico, urbano e paesaggistico. Prevede inoltre ulteriori disposizioni su tutela ambientale, finanza regionale e modifiche ad altre leggi regionali.
Finalità, ambito e principi della disciplina sulla qualità architettonica
La Regione Abruzzo riconosce all’architettura un valore culturale e sociale centrale e orienta la propria azione alla promozione della qualità progettuale delle opere, in chiave di recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e del paesaggio urbano e rurale. La legge mira anche a rafforzare la capacità progettuale dei piccoli enti locali per favorire l’accesso a finanziamenti pubblici.
La nozione di qualità architettonica è definita come risultato di un percorso progettuale coerente con utilità, funzione sociale e impatto estetico, nel rispetto di principi quali:
- continuità storica e rispetto del contesto;
- qualità degli spazi edificati;
- riqualificazione di sedi pubbliche e edifici rappresentativi;
- prevenzione del rischio sismico, efficienza e sostenibilità energetico-ambientale, accessibilità;
- rigenerazione di aree degradate;
- rapporto tra arte del costruire e costruzione di comunità.
Criteri obbligatori per programmazione e valutazione dei progetti
Nell’attuazione della legge e nella valutazione dei progetti da parte degli enti regionali, locali e della commissione regionale competente si applicano criteri obbligatori, tra cui:
- contenimento del consumo di suolo e priorità al recupero dell’esistente;
- promozione della residenzialità nei piccoli centri e contrasto allo spopolamento;
- accessibilità universale;
- rigenerazione urbana partecipata e rifunzionalizzazione di tessuti urbani e centri storici;
- prevenzione e riduzione del rischio idrogeologico e sismico;
- valorizzazione della dimensione sociale, culturale e produttiva dei borghi.
I progetti ammessi a contributo, finanziamento o premialità sono valutati anche in base a tale coerenza.
Strumenti di intervento previsti
Per perseguire le finalità della legge la Regione istituisce o promuove:
- il Fondo concorso di idee, aperto a tutti i Comuni abruzzesi;
- misure per la progettazione partecipata nell’edilizia scolastica;
- il Premio regionale per l’architettura abruzzese;
- il Premio regionale per la migliore tesi in architettura;
- il Fondo di rotazione regionale per la progettazione, destinato ai Comuni fino a 5.000 abitanti;
- la promozione di progetti nell’ambito dei programmi dell’Unione europea.
Fondo concorso di idee
Il Fondo finanzia le spese organizzative, di pubblicizzazione e i premi dei concorsi di idee banditi dai Comuni ai sensi del d.lgs. 36/2023. Le risorse sono assegnate dalla Giunta regionale con procedura a sportello, secondo criteri definiti con deliberazione regionale, comprendenti classe demografica, rotazione e valorizzazione dei Comuni fino a 5.000 abitanti.
Gli enti beneficiari devono pubblicare il bando entro sei mesi dalla deliberazione di assegnazione e impegnare contestualmente le risorse. In caso di mancato rispetto del termine, le risorse non impegnate ritornano al Fondo e sono riassegnate secondo graduatoria.
Le proposte ideative devono rispettare i principi della legge, privilegiando vocazione dei territori, contenimento del consumo di suolo e valorizzazione del patrimonio esistente. Il bando non può richiedere elaborati di livello pari o superiore a quelli previsti per il progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Progettazione partecipata nell’edilizia scolastica
La Regione favorisce processi partecipativi nella progettazione delle nuove architetture scolastiche e nella ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. Nei bandi per contributi regionali in materia di edilizia scolastica viene attribuito un punteggio premiale ai Comuni che presentano progetti tecnici costruiti con il coinvolgimento delle categorie interessate.
Il processo partecipativo deve essere documentato nella domanda e coinvolgere:
- la componente scolastica: dirigenti, docenti, ATA e studenti;
- la componente sociale: famiglie, rappresentanze dei genitori e altri portatori di interesse;
- esperti di settore: pedagogisti e sociologi esperti di processi partecipativi e rigenerazione urbana.
Premio regionale per l’architettura abruzzese
La Regione istituisce un premio annuale per valorizzare il talento nel settore della progettazione architettonica di qualità. Il riconoscimento è attribuito alla migliore opera realizzata nel territorio regionale che dimostri talento, visione e impegno e che abbia inciso in modo significativo sull’immagine della comunità regionale e sull’ambiente costruito.
L’avviso pubblico, con indicazione del valore del premio e dei requisiti di partecipazione, è indetto dalla struttura competente della Giunta regionale. La cerimonia di premiazione è organizzata dalla Giunta tramite la struttura amministrativa competente.
La valutazione è affidata a una commissione di tre membri, nominata dal Presidente della Giunta regionale tra esponenti nazionali o internazionali del settore. La commissione dura in carica cinque anni, elegge al proprio interno il Presidente nella prima riunione e opera con segreteria della struttura regionale competente. La partecipazione è gratuita e senza rimborso spese.
Premio regionale per la migliore tesi in architettura
La Regione istituisce un premio annuale per tesi di laurea o di dottorato in architettura, con l’obiettivo di valorizzare il talento nei campi della progettazione, del restauro e del recupero.
Sono ammesse le tesi:
- redatte nei 24 mesi precedenti;
- da neolaureati o dottori di ricerca nelle università italiane;
- dedicate al recupero, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e culturale abruzzese.
L’avviso pubblico è predisposto dalla struttura competente della Giunta regionale e indica valore dei premi e soggetti ammessi. La valutazione è affidata a una commissione di tre membri nominata dal Presidente della Giunta regionale tra docenti universitari o esperti in materia; anche questa commissione dura cinque anni, elegge il Presidente nella prima riunione e si avvale della segreteria della struttura regionale competente. La partecipazione è gratuita e senza rimborso spese.
Fondo di rotazione regionale per la progettazione
La Regione istituisce un fondo di rotazione per anticipare ai Comuni le risorse necessarie a redigere i progetti utili a partecipare a bandi regionali, nazionali ed europei per opere pubbliche. L’anticipazione è destinata alle spese di progettazione relative a interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico urbano e di riqualificazione paesaggistico-ambientale, e deve essere restituita entro l’esercizio di erogazione secondo i principi contabili richiamati dalla legge.
Il fondo ha una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, ripartita in:
- 2 milioni per il 2026;
- 2 milioni per il 2027.
Possono accedere i Comuni dell’Abruzzo, anche associati, con popolazione pari o inferiore a 15.000 abitanti. L’anticipazione massima per singolo beneficiario è pari a 50.000 euro. Una quota pari al 25% dei Comuni che hanno usufruito delle misure di sostegno del Fondo concorso di idee ha priorità nell’accesso.
Le anticipazioni devono essere utilizzate nel rispetto della normativa sui contratti pubblici.
Tutela del patrimonio storico-architettonico e rapporti con le università
La Giunta regionale può destinare ulteriori risorse statali o europee a interventi di restauro, recupero e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico.
La Regione può inoltre stipulare, senza nuovi oneri per il bilancio regionale, protocolli d’intesa con le università abruzzesi per introdurre corsi di studio dedicati allo studio delle tecnologie costruttive, dei materiali e degli elementi architettonici tipici del territorio regionale.
Disposizioni attuative e tempistiche
La Giunta regionale, con propria deliberazione, deve definire:
- risorse, criteri e massimali del Fondo concorso di idee;
- modalità e condizioni del punteggio premiale per l’edilizia scolastica;
- risorse, struttura competente e atti attuativi del Premio per l’architettura abruzzese;
- numero e valore dei premi per le tesi;
- caratteristiche organizzative dei premi, requisiti di partecipazione, criteri di valutazione e selezione dei commissari.
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale e il Dipartimento competente devono adottare gli atti necessari per dare attuazione al fondo di rotazione.
Copertura finanziaria e stanziamenti
Gli oneri derivanti dagli interventi relativi al Fondo concorso di idee, al Premio per l’architettura e al Premio per la tesi sono coperti, dal 2027, mediante un nuovo stanziamento di spesa denominato “Finanziamenti per la promozione della qualità architettonica”, iscritto nella Missione 05, Programma 01, Titolo 1 del bilancio regionale.
Per il fondo di rotazione sono previste variazioni di bilancio 2026-2027 per 2 milioni annui, con appositi capitoli di entrata e di spesa. L’autorizzazione di spesa è comunque limitata agli stanziamenti annualmente iscritti.
Modifiche sulla Costa Teatina e sulle aree protette
La legge inserisce nella disciplina della Costa Teatina una specifica previsione sulla fascia di protezione dell’ex tracciato ferroviario. In tale fascia, previo permesso di costruire e nel rispetto degli assensi ambientali e paesaggistici, sono compatibili strutture leggere e amovibili, senza parti in muratura o calcestruzzo, con ingombro massimo a terra di 60 mq comprensivi di porticati, pergole, tende e altre coperture esterne, alte fino a 3,50 metri.
Tali strutture sono ammesse solo per attività di somministrazione di alimenti e bevande oppure di vendita, noleggio e manutenzione di attrezzature sportive. I Comuni interessati, con deliberazione consiliare e coordinamento provinciale, possono escludere l’operatività della norma in tutto o in parte del territorio o fissare parametri più restrittivi. Se necessario l’adeguamento urbanistico, Provincia e Comuni possono procedere come adeguamento a norma sovraordinata sopravvenuta.
È inoltre modificata la legge regionale sulle aree protette, facendo salvo quanto previsto dalla nuova disciplina della Costa Teatina.
Variazioni di bilancio e interventi finanziari diversi
La legge contiene varie disposizioni di bilancio per il 2026-2028, tra cui:
- reintegro di dotazioni per utenze regionali e servizio di vigilanza;
- variazioni connesse a ulteriori risorse per la copertura del disavanzo sanitario regionale;
- finanziamento di franchigie per danni da fauna selvatica.
In particolare, per la copertura del disavanzo sanitario della l.r. 16/2025 si estende la finalizzazione anche ai saldi di riconciliazione di partite infragruppo antecedenti al 2012 per 4.603.780,86 euro, prevedendo inoltre che eventuali somme non più necessarie possano essere utilizzate per il disavanzo 2025.
Debito fuori bilancio e modifiche su ARAL
È riconosciuto legittimo un debito fuori bilancio di 33.144,21 euro derivante da cartelle esattoriali di Agenzia delle Entrate-Riscossione, con relative variazioni di bilancio per il piano di ammortamento.
La legge modifica anche la disciplina finanziaria dell’ARAL, considerando l’avvio delle attività dal 1° luglio 2026 e ridefinendo le variazioni di bilancio 2026-2028 per trasferimenti correnti e in conto capitale. Per gli esercizi successivi al 2028, l’iscrizione delle risorse da trasferire all’Agenzia avverrà su istanza del Dipartimento Lavoro e Attività Produttive con le leggi annuali di bilancio.
Altre modifiche di bilancio
È inoltre modificata la legge di stabilità regionale 2026, sostituendo la lettera relativa al contributo per iniziative legislative sulla sicurezza urbana integrata e sulle edicole, fissato in 600.000 euro.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURAT; nel testo fornito l’entrata in vigore è indicata al 14 maggio 2026.
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