Sentenza n. 81/2026 - Genova, Sezione 2
per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Genova, sezione lavoro, 27 febbraio 2024 n. 46.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Genova, sezione lavoro, 27 febbraio 2024 n. 46, relativa all'attribuzione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente scolastico)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha agito per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Genova, sezione lavoro, 27 febbraio 2024 n. 46, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad assegnargli la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, per il valore corrispondente alle annualità 2019/2020 e 2020/2021, oltre interessi o rivalutazione ai sensi dell'art. 22, comma 36, della l. n. 724 del 1994. Il Ministero si è costituito senza formulare contestazioni nel merito. Il ricorso è stato proposto dopo l'inutile decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando l'assenza di contestazioni dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di centoventi giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Genova entro sessanta giorni dalla comunicazione della pronuncia, mediante l'emissione della carta del docente intestata al ricorrente e l'accredito dell'importo relativo alle annualità oggetto del giudizio. Ha inoltre nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con il compito di provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro ulteriori trenta giorni in caso di persistente inottemperanza. Il Ministero è stato condannato al pagamento di 500 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 22, comma 36, l. n. 724/1994
oltre a interessi o rivalutazione, ai sensi dell'art. 22, comma 36, della l. n. 724 del 1994, dalla data di maturazione del diritto alla sua concreta attribuzione
La sentenza del giudice ordinario aveva disposto il riconoscimento di interessi o rivalutazione dalla maturazione del diritto alla concreta attribuzione della carta del docente.
art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997
termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo
Il decorso infruttuoso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo consente di procedere con il giudizio di ottemperanza nei confronti dell'amministrazione.
art. 21 d.lgs. 104/2010
Massime di principio
- Quando un'amministrazione non esegue una sentenza esecutiva che le impone una prestazione determinata e non contesta nel merito la pretesa nel giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo può ordinare l'adempimento entro un termine definito, specificando le modalità concrete di esecuzione.
- Il giudizio di ottemperanza nei confronti di una pubblica amministrazione è proponibile dopo l'inutile decorso del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997.
- In caso di persistente inottemperanza dell'amministrazione all'ordine giudiziale di eseguire il giudicato, il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta, autorizzato a provvedere in sostituzione dell'amministrazione entro un ulteriore termine.
- Nel giudizio di ottemperanza, le spese possono essere poste a carico dell'amministrazione soccombente e liquidate tenendo conto della natura seriale della controversia e dell'assimilazione del giudizio alle procedure esecutive.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 177/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 178/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 179/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 180/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 181/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 23 gen 2026Sentenza n. 182/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →