Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 19976/2025 del 28/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (indagato)

La controversia

Il pubblico ministero ha proposto ricorso per cassazione avverso un'ordinanza del Giudice di pace di Cagliari emessa il 3 gennaio 2025. Dal testo emerge che il giudice di pace aveva restituito gli atti al pubblico ministero per l'iscrizione dell'indagato nel registro noti, ritenendo implicitamente necessaria la previa identificazione della persona. Il ricorrente ha sostenuto, in sostanza, l'illegittimità del provvedimento; la Corte ha però esaminato il ricorso ritenendolo inammissibile perché il provvedimento non era qualificabile come abnorme e non determinava alcuna stasi del procedimento.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del pubblico ministero. Ha ritenuto che il provvedimento del Giudice di pace non fosse abnorme, poiché non produceva una paralisi del procedimento; la restituzione degli atti al pubblico ministero per l'iscrizione dell'indagato nel registro noti implicava, secondo la Corte, una previa attività di identificazione dell'interessato. Non risultano, dal testo, altre questioni di merito o una diversa statuizione sulla posizione dell'indagato.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione contro un provvedimento del giudice può essere dichiarato inammissibile quando il provvedimento impugnato non presenta caratteri di abnormità.
  • Non è abnorme il provvedimento che, pur incidendo sull'assetto procedimentale, non determina una stasi del procedimento.
  • La restituzione degli atti al pubblico ministero per l'iscrizione dell'indagato nel registro noti può implicare, in via logica, la necessità di una previa identificazione della persona interessata.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.