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Ordinanza

Ordinanza n. 966/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma, dell'ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale per la Toscana (sezione terza) n. -OMISSIS- resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202601477

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato, nella cognizione sommaria propria della fase cautelare, ha respinto l'appello ritenendo che esso non presentasse adeguati profili di fondatezza quanto alla riconducibilità della struttura alle pertinenze edilizie o all'edilizia libera. L'ordinanza cautelare di primo grado è quindi rimasta confermata. Non sono state liquidate spese, poiché il Comune appellato non si è costituito in giudizio.

Consiglio di Stato, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Toscana che aveva respinto la domanda cautelare proposta contro un atto comunale relativo alla struttura edilizia

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha impugnato l'ordinanza cautelare del TAR Toscana, sostenendo che la struttura controversa dovesse essere ricondotta alla categoria delle pertinenze edilizie oppure rientrasse nell'ambito dell'edilizia libera. Il testo non specifica ulteriori motivi di censura né l'esatto atto comunale oggetto del ricorso principale.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base processuale dell'appello cautelare avverso l'ordinanza del TAR; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.

  • d.P.R. 380/2001

    La decisione concerne la qualificazione edilizia della struttura come pertinenza o come intervento rientrante nell'edilizia libera, ma non indica specifiche disposizioni del testo unico applicate.

Massime di principio

  • In sede cautelare, l'appello contro il rigetto della domanda cautelare deve presentare adeguati profili di fondatezza già nella delibazione sommaria propria della fase cautelare.
  • Una struttura edilizia non può essere considerata pertinenza o intervento di edilizia libera in assenza di adeguati elementi, dedotti e valutabili in sede cautelare, che ne giustifichino la riconduzione a tali categorie.

Come è indicizzato

MaterieQualificazione degli interventiTutela cautelare
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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