Sentenza del 15/05/2018 n. 2140 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Accertamento - Società estinta - Notifica a liquidatore - Inesistenza - Applicazione ius superveniens - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa notifica al liquidatore è stata ritenuta inesistente, poiché la società era già estinta e la nuova disciplina non poteva essere applicata retroattivamente. La norma del d.lgs. 175/2014 non ha natura interpretativa, ma innovativa, e pertanto non si applica ai periodi d'imposta precedenti alla sua entrata in vigore.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la validità della notifica di un avviso di accertamento emesso nei confronti di una società già estinta prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 175/2014. L'atto è stato notificato al liquidatore della società. Si è discusso se la disciplina introdotta dal d.lgs. 175/2014, secondo cui l'estinzione della società produce effetti fiscali soltanto dopo cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal registro delle imprese, potesse applicarsi anche a periodi d'imposta anteriori alla sua entrata in vigore.
Norme richiamate
Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175
Ai soli fini tributari, l'estinzione della società ha effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal registro delle imprese.
La disposizione è stata considerata una norma innovativa e non interpretativa. Di conseguenza, non può essere applicata retroattivamente ai periodi d'imposta anteriori alla sua entrata in vigore.
Massime di principio
- Quando una società è già estinta, la notifica di un atto tributario al suo liquidatore può essere considerata inesistente se effettuata sulla base della disciplina vigente prima del d.lgs. 175/2014.
- Una norma che introduce una speciale sopravvivenza fiscale della società estinta non si applica automaticamente al passato, salvo che il legislatore le attribuisca espressamente efficacia retroattiva.
- La qualificazione di una disposizione come innovativa, anziché interpretativa, impedisce di utilizzarla per sanare retroattivamente notifiche effettuate quando la società era già estinta.
- Per valutare la validità di un accertamento notificato a una società estinta occorre verificare la data di cancellazione dal registro delle imprese, la data dell'atto, la data della notifica e la disciplina normativa applicabile ratione temporis.
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