Cassazione Penale, Sentenza n. 34569/2024 del 12/09/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugnava l'ordinanza del Tribunale di Roma che aveva dichiarato inammissibile l'appello avverso l'ordinanza della Corte d'appello di Roma che aveva rigettato l'istanza di sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere applicata per il reato di rapina impropria. Il ricorrente lamentava che l'appello e l'istanza fossero dichiarati inammissibili nonostante non fosse necessaria la notificazione alla persona offesa che non aveva eletto domicilio.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse: prima del ricorso il ricorrente aveva già ottenuto l'applicazione degli arresti domiciliari in sostituzione della custodia cautelare in carcere, per cui l'eventuale esito favorevole del gravame non avrebbe prodotto alcun effetto concreto a suo favore. Per la medesima sopravvenuta carenza di interesse la Corte ha escluso la condanna alle spese inerenti il presente giudizio.
Massime di principio
- La sopravvenuta ottenimento del rimedio richiesto rende il ricorso privo di interesse e può determinarne l'inammissibilità: è necessario un interesse concreto, attuale e diretto all'accoglimento del ricorso.
- Il semplice vizio procedurale denunciato (es. mancata notificazione a persona offesa) può risultare irrilevante se, al momento del riesame, il ricorrente ha già conseguito il risultato sostanziale perseguito.
- Prima di proseguire con un impugnazione conviene verificare lo stato sostanziale della situazione (ad es. modifica della misura cautelare) perché il mutamento successivo può privare l'impugnazione di ogni utilità.
- La sopravvenuta carenza di interesse può giustificare l'esclusione della condanna alle spese relative al giudizio d'impugnazione sopravvenuto.
- Se sussistono conseguenze accessorie non eliminate (es. condanna alle spese, effetti sul casellario, provvedimenti successivi), il ricorrente deve indicarle chiaramente per dimostrare la permanenza dell'interesse a procedere.
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