Cassazione Penale, Sentenza n. 1789/2024 del 15/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione avverso la sentenza della Corte d'Appello di Napoli che aveva riformato la sentenza di primo grado limitando la durata delle pene accessorie fallimentari ma confermando la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione. Il ricorrente censura: 1) vizio di motivazione e travisamento del fatto in relazione all'art. 216 della legge fallimentare, sostenendo che non sarebbe provata la condotta distrattiva relativa all'affitto del ramo d'azienda e al mancato incasso dei canoni; 2) eccessiva dosimetria della pena ai sensi dell'art. 133 c.p., considerando l'eta avanzata, l'assenza di precedenti e le finalita della condotta.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto non sindacabile in questa sede la rivalutazione dei fatti e delle prove (richiesta dal ricorrente), richiamando il divieto di travisamento del fatto in cassazione e la giurisprudenza consolidata. Ha confermato che l'affitto d'azienda senza percezione dei canoni, specie se a favore di una societa amministrata dallo stesso soggetto, puo integrare il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione. Ha altresi ritenuto non sindacabile in sede di legittimita la critica sulla dosimetria della pena, dato che la corte territoriale ha motivato la scelta in base alla particolare intensita del dolo. Il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare 3000 euro alla cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.
Norme richiamate
art. 216 legge fallimentare
Norma richiamata in relazione al reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione; la corte ha ritenuto che l'operazione di affitto senza incasso dei canoni integri la condotta distrattiva prevista dalla norma
art. 133 codice penale
Norma sulla determinazione della pena (circostanze che influiscono sulla dosimetria); la corte ha ritenuto che la valutazione dell'intensita del dolo sia un elemento di merito non sindacabile in cassazione se motivato senza contraddittorieta o illogicita manifesta
art. 606 comma 1 lett. e) codice di procedura penale
modificato dalla legge n. 46/2006
Richiamato per il principio che impedisce alla Cassazione di sindacare il travisamento del fatto e la rivalutazione delle prove, fissando i limiti del controllo di legittimita
art. 616 codice di procedura penale
Norma applicata per la condanna alle spese del procedimento in cassazione e al pagamento alla cassa delle ammende in caso di ricorso ritenuto inammissibile per colpa
Massime di principio
- La Corte di Cassazione non puo sostituirsi al giudice di merito nella rivalutazione delle prove; i motivi che si risolvono in una mera lettura alternativa del compendio probatorio sono inammissibili
- L'affitto d'azienda senza percezione dei canoni pattuiti puo integrare il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione quando causi un depauperamento del patrimonio societario e impedisca l'apprensione dei beni da parte degli organi fallimentari
- Le censure sulla dosimetria della pena sono difficilmente proponibili in cassazione salvo che emergano vizi logici o contraddittori nella motivazione del giudice di merito
- Un ricorso manifestamente inammissibile puo comportare la condanna del ricorrente alle spese e a somme a carico (cassa delle ammende); quindi valutare attentamente la specificita e l'argomentazione dei motivi prima di proporre impugnazione in cassazione
- Se la difesa contesta la prova documentale perche i documenti sono nelle mani degli organi fallimentari, e necessario dimostrare in grado di merito la concreta impossibilita di accesso o richiedere specifici mezzi istruttori e non limitarsi a generiche affermazioni
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1616/2024 del 15/01/2024
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1619/2024 del 15/01/2024
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1684/2024 del 15/01/2024
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1710/2024 del 15/01/2024
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1711/2024 del 15/01/2024
- Sentenza penale · 15 gen 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 1712/2024 del 15/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →