DECRETO-LEGGE 11 marzo 2026, n. 32
Disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto-legge accelera l’iter di approvazione del collegamento stabile Sicilia-Calabria, riorganizza e proroga i commissari per il Gran Sasso e le autostrade A24-A25 e trasferisce o attribuisce funzioni commissariali ad ANAS e RFI. Interviene inoltre sulle procedure per la concessione A22, sulle opere di UEFA EURO 2032 e su numerosi programmi infrastrutturali, con autorizzazioni e rimodulazioni di spesa riferite principalmente al periodo 2026-2040. Il testo fornito si interrompe nel corso dell’articolo 4.
Accelerazione e finanziamento di infrastrutture strategiche e interventi commissariali
Accelerazione e finanziamento delle infrastrutture strategiche
Il decreto-legge interviene su procedure autorizzative, gestione commissariale e finanziamento di opere di trasporto e di altri programmi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le disposizioni disponibili riguardano in particolare il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria, il traforo del Gran Sasso e le autostrade A24 e A25, le concessioni autostradali e interventi affidati a ANAS e RFI. Il testo trasmesso termina durante l’articolo 4, comma 2-sexies: non consente quindi di ricostruire le disposizioni successive.
Iter di approvazione del collegamento Sicilia-Calabria
Per conformarsi alle deliberazioni della Corte dei conti sulla delibera CIPESS e sul decreto ministeriale adottati in relazione al collegamento stabile, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve curare gli adempimenti necessari alla prosecuzione dell’iter. In particolare:
- sottopone l’accordo di programma stipulato ai sensi del decreto-legge n. 35 del 2023 al controllo di legittimità della competente Sezione della Corte dei conti;
- prepara, in raccordo con le amministrazioni interessate, una nuova delibera CIPESS, aggiornando il piano economico-finanziario della concessionaria entro il limite di spesa autorizzato a legislazione vigente e recependo le variazioni disposte dalla legge di bilancio 2026;
- acquisisce il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sulle tariffe di pedaggio per l’attraversamento stradale e sottopone al Consiglio superiore dei lavori pubblici i profili tecnici complessi e rilevanti della relazione del progettista;
- svolge gli adempimenti ambientali relativi all’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 92/43/CEE: il Ministero dell’ambiente ricognisce le valutazioni ambientali e di incidenza, comprese le soluzioni alternative e l’opzione di non intervento; il MIT individua, sentite le amministrazioni settoriali, le conseguenze attese per la salute e la sicurezza pubblica; il Consiglio dei ministri esamina una nuova proposta sui motivi imperativi di rilevante interesse pubblico;
- cura il dialogo strutturato con la Commissione europea sulla compatibilità del progetto con il diritto dell’Unione e gli ulteriori adempimenti funzionali alla conclusione dell’iter.
Il MIT trasmette al CIPESS il piano economico-finanziario aggiornato e gli altri atti prescritti, previa acquisizione del parere del NARS. La nuova delibera CIPESS è sottoposta al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti. Solo dopo l’efficacia dell’accordo di programma e della delibera CIPESS il MIT può sottoscrivere con la concessionaria l’atto aggiuntivo alla convenzione, corredato dal piano economico-finanziario aggiornato; il decreto ministeriale di assenso e l’accordo sono a loro volta trasmessi alla Corte dei conti per il controllo preventivo.
Commissariamento delle opere ferroviarie complementari
L’amministratore delegato pro tempore di RFI è nominato commissario straordinario per gli interventi ferroviari complementari al collegamento Sicilia-Calabria individuati nell’accordo di programma e nell’allegato 1. Opera con i poteri previsti dall’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge n. 32 del 2019. L’incarico decorre dall’entrata in vigore del decreto e termina con l’effettiva entrata in esercizio delle opere.
Il commissario può nominare subcommissari tra i responsabili pro tempore delle strutture RFI e delegare loro attività e funzioni; può inoltre avvalersi delle strutture RFI, delle amministrazioni statali e degli enti territoriali. Non spettano compensi, gettoni o indennità al commissario e ai subcommissari; gli eventuali rimborsi sono a carico del bilancio RFI. Gli adempimenti amministrativi sono svolti con le risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Proroghe e riordino dei commissari per Gran Sasso e A24-A25
Gli incarichi commissariali relativi alla sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso e alla messa in sicurezza antisismica e al ripristino funzionale delle autostrade A24 e A25 sono prorogati al 31 dicembre 2028. Per attuare le proroghe, il Presidente del Consiglio dei ministri deve adottare i rispettivi decreti entro 15 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento: per il commissario del sistema idrico del Gran Sasso, su proposta del MIT e sentito il presidente della Regione Abruzzo; per il commissario A24-A25, su proposta del MIT e di concerto con il MEF. In attesa che i decreti divengano efficaci, ciascun commissario continua in prorogatio, con i medesimi compiti, poteri e compenso, per non più di 60 giorni dall’entrata in vigore.
Il commissario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso subentra al commissario previsto dal decreto-legge n. 34 del 2020 nelle attività di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza antisismica e di ripristino della funzionalità del traforo. Un decreto del MIT individua le risorse disponibili da trasferire. Il commissario uscente cessa dalle funzioni su tali interventi, ma restano validi gli atti adottati e salvi gli effetti e i rapporti giuridici già sorti. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore, il commissario uscente trasmette al subentrante, al MIT e al MEF una relazione sullo stato degli interventi, sugli impegni finanziari assunti e sulle risorse disponibili.
Per il commissario del sistema idrico del Gran Sasso sono autorizzati 1,3 milioni di euro per ciascun anno dal 2026 al 2028, reperiti riducendo l’autorizzazione di spesa richiamata dall’articolo 214, comma 3, del decreto-legge n. 34 del 2020. Per gli adempimenti di sicurezza delle gallerie A24 e A25, incluso il traforo, sono assegnati alla concessionaria 20,6 milioni nel 2026, 7,7 milioni nel 2027 e 7,8 milioni nel 2028. Per ulteriori manutenzioni straordinarie delle stesse tratte sono stanziati 66,4 milioni nel 2026, 85,3 milioni nel 2027 e 62,2 milioni nel 2028. Entrambi gli stanziamenti sono finanziati riducendo l’autorizzazione di spesa prevista dall’articolo 16-bis, comma 1, del decreto-legge n. 91 del 2017.
Affidamento della concessione A22
Nella procedura di affidamento in fasi successive della concessione dell’autostrada A22 Brennero-Modena, l’invito a presentare l’offerta finale deve essere corredato, oltre che dal progetto di fattibilità tecnico-economica posto a base di gara, dallo schema di convenzione predisposto dall’ente concedente. Lo schema, previo parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti e sentito il NARS, è sottoposto al CIPESS per l’approvazione.
Commissari e opere per UEFA EURO 2032 e Alessandria Smistamento
Il decreto modifica le disposizioni relative ai commissari per le opere necessarie a UEFA EURO 2032 e per il polo logistico di Alessandria Smistamento. In particolare, sostituisce l’obbligo di collocamento fuori ruolo con la possibilità di disporlo e modifica la formulazione delle norme relative al momento in cui tale collocamento può avvenire. Le modifiche interessano le disposizioni del decreto-legge n. 96 del 2025 e del decreto-legge n. 73 del 2025.
Subentro e nuove funzioni commissariali di ANAS
Dall’entrata in vigore del decreto, l’amministratore delegato di ANAS subentra, con gli stessi compiti, funzioni e poteri, ai commissari precedentemente nominati per gli interventi sulla rete stradale nazionale gestita da ANAS elencati nell’allegato 2. I commissari sostituiti cessano dalle funzioni relative a tali opere; restano validi gli atti già adottati e salvi gli effetti e i rapporti giuridici sorti. L’amministratore delegato può nominare subcommissari i responsabili pro tempore delle strutture territoriali competenti e delegare loro attività e funzioni. Non sono previsti compensi o emolumenti e gli eventuali rimborsi gravano sul bilancio ANAS.
Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, un decreto ricognitivo del MIT deve indicare per gli interventi interessati i cronoprogrammi procedurali e finanziari, le fonti disponibili e i criteri e le modalità di revoca dei finanziamenti in caso di mancato rispetto dei termini.
Dall’entrata in vigore della legge di conversione, l’amministratore delegato di ANAS è inoltre nominato commissario straordinario per gli interventi dell’allegato 2-bis, con i poteri previsti dall’articolo 4, commi 2, 2-bis e 3, del decreto-legge n. 32 del 2019. L’incarico termina con l’effettiva entrata in esercizio delle opere. Sono consentiti la nomina di subcommissari e l’avvalimento delle strutture ANAS, delle amministrazioni statali e degli enti territoriali, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica; non spettano compensi o emolumenti e gli eventuali rimborsi sono a carico di ANAS.
Il testo modifica inoltre la disposizione sul collegamento tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda, specificando che l’intervento avviene mediante la realizzazione del nuovo ponte.
Ulteriori finanziamenti infrastrutturali riportati nel testo
Sono autorizzati ulteriori stanziamenti per opere e programmi specifici:
- 0,6 milioni di euro nel 2026 per avviare la progettazione della circumvallazione di San Vito dei Normanni, sulla direttrice tra Mar Ionio e Mar Adriatico in provincia di Brindisi; l’onere è coperto riducendo il fondo speciale di conto capitale del MEF, con utilizzo dell’accantonamento MIT;
- per il collegamento dell’ultimo miglio tra il porto di Genova e l’area di Campasso, 300.000 euro nel 2027, 5 milioni nel 2028 e 7,7 milioni nel 2029 a favore dell’Autorità di sistema portuale del Mare Ligure occidentale; le coperture sono, rispettivamente, il fondo speciale di conto capitale e il Fondo per la strategia di mobilità sostenibile;
- 9 milioni nel 2027 e 51 milioni nel 2028 per avviare progettazione e realizzazione degli interventi di ripristino della linea ferroviaria Priverno-Terracina, con riduzione dell’autorizzazione di spesa indicata dall’articolo 1, comma 394, della legge n. 234 del 2021.
Il comma 2-sexies dell’articolo 4, relativo al ripristino, all’ammodernamento e alla messa in sicurezza della S.P. 2 in Calabria, è riportato solo in parte e si interrompe prima di esporre integralmente la disciplina e le eventuali coperture.
Rimodulazioni finanziarie e programmi del MIT
Il decreto incrementa o rimodula numerose autorizzazioni di spesa e fondi, con stanziamenti distribuiti tra il 2026 e il 2040. Tra quelli espressamente riportati figurano risorse per il collegamento Sicilia-Calabria, la riduzione dell’esposizione debitoria di RFI, i programmi ANAS per ponti, viadotti, gallerie e manutenzione straordinaria, le autorizzazioni a favore di RFI e fondi di conto capitale. Le coperture sono realizzate mediante riduzioni di altre autorizzazioni e fondi, tra cui le risorse richiamate dalle leggi di bilancio 2007, 2019, 2020, 2024 e 2025 e il fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti. Il dettaglio degli importi annuali è quello stabilito dai commi finanziari dell’articolo 1 e dai relativi meccanismi di copertura.
Per proseguire programmi di titolarità del MIT, anche in relazione a impegni già assunti, sono inoltre incrementate autorizzazioni e dotazioni per il periodo 2026-2031. Le finalità elencate comprendono interventi sul patrimonio storico-artistico pubblico, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, piccole e medie opere nel Mezzogiorno, edifici pubblici statali e interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico. È incrementato di 40 milioni di euro per il 2026 il fondo previsto dall’articolo 19, comma 1, del decreto-legge n. 104 del 2023, per consentire lo scorrimento della graduatoria delle istanze dell’annualità 2025; i lavori finanziati in base a tale disposizione devono concludersi entro il 31 dicembre 2026. Gli oneri sono coperti attraverso riduzioni di autorizzazioni di spesa e utilizzo di fondi di conto capitale indicati dal decreto.
Obsolescenza
Le disposizioni riportate sono parte di un decreto-legge del 2026 e introducono misure rivolte a procedure, incarichi commissariali e finanziamenti con effetti anche negli anni successivi. Sulla base del solo testo disponibile non risultano obsolete; la valutazione non considera eventuali modifiche normative successive né la parte del decreto non fornita.
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