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Sentenza

Sentenza del 14/01/2022 n. 179 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

Estinzione della società - Successione dei soci nelle obbligazioni rimaste pendenti - Regime

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Accertare la sorte delle obbligazioni rimaste pendenti a seguito dell'estinzione della società per cancellazione dal registro delle imprese e stabilire se e come tali obbligazioni ricadano sui soci.

La decisione

La corte ha stabilito che la cancellazione della società dal registro non estingue automaticamente le obbligazioni pendenti: opera una successione nelle obbligazioni a favore dei soci. I soci rispondono dei debiti sociali nei limiti di quanto hanno effettivamente riscosso in sede di liquidazione se erano soggetti a responsabilità limitata; se, invece, avevano responsabilità illimitata rispondono illimitatamente. Pertanto il credito verso la società può essere fatto valere nei confronti dei soci secondo il loro pregresso regime di responsabilità.

Norme richiamate

  • Codice Civile - norme sulle società e responsabilità dei soci

    La disciplina civilistica sulle società è interpretata nel senso che la cancellazione dal registro è un atto formale che non estingue automaticamente i rapporti sostanziali; la responsabilità per i debiti sociali si determina in base al regime (limitato o illimitato) anteriore alla cessazione.

  • Normativa sul registro delle imprese e sulla cancellazione

    La cancellazione dal registro non comporta, salvo espressa previsione normativa, l'estinzione delle obbligazioni: deve quindi valutarsi la successione dei soci nelle obbligazioni rimaste pendenti.

Massime di principio

  • La cancellazione della società dal registro non estingue automaticamente debiti e rapporti giuridici pendenti.
  • I soci subentrano nelle obbligazioni della società: se la loro responsabilità era limitata rispondono nei limiti di quanto ricevuto in liquidazione; se era illimitata rispondono illimitatamente.
  • Il creditore può agire contro i soci dopo l'estinzione formale della società per soddisfare i crediti residui, fatto salvo quanto distribuito in liquidazione.
  • Nelle verifiche pratiche occorre accertare l'ammontare effettivamente distribuito ai soci, la natura della loro responsabilità e l'eventuale esistenza di atti di disposizione suscettibili di azione revocatoria.
  • Devono sempre essere considerate eventuali eccezioni procedurali e sostanziali (prescrizione, compensazione, estinzione per pagamento) prima di agire contro i soci.

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