Cassazione Civile, Ordinanza n. 20990/2026 del 20/06/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La controversia riguardava una domanda di corresponsione dell'indennità da occupazione legittima. Il Tribunale amministrativo regionale, nel corso di un giudizio già pendente, ha sollevato d'ufficio conflitto di giurisdizione. Dalla motivazione emerge però che la questione di giurisdizione si era ormai consolidata davanti al giudice amministrativo, perché il conflitto non era stato sollevato immediatamente alla prima udienza del primo giudizio, né dal TAR né, in sede di appello, dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana entro il termine preclusivo previsto dall'art. 11, comma 3, c.p.a.; il conflitto è stato invece posto solo con ordinanza successiva, resa dopo riserva in decisione nel secondo giudizio, quindi tardivamente. La Corte ha quindi valutato l'ammissibilità del conflitto d'ufficio alla luce della preclusione processuale derivante dal tardivo esercizio del potere di sollevazione.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il conflitto di giurisdizione sollevato dal Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia. Ha ritenuto che la giurisdizione del giudice amministrativo sulla domanda relativa all'indennità da occupazione legittima si fosse definitivamente consolidata, poiché il conflitto non era stato sollevato entro il termine di cui all'art. 11, comma 3, c.p.a. Non essendovi attività difensiva delle parti nel procedimento di regolamento di giurisdizione d'ufficio, non è stata pronunciata alcuna regolazione delle spese.
Norme richiamate
Il conflitto di giurisdizione deve essere sollevato tempestivamente; una volta decorso il termine previsto, la giurisdizione si consolida davanti al giudice adito e il conflitto diventa inammissibile.
Massime di principio
- Nel regolamento d'ufficio di giurisdizione, il potere del giudice di sollevare il conflitto è soggetto a un termine preclusivo: se non esercitato tempestivamente, la giurisdizione si consolida.
- La mancata immediata rilevazione del difetto di giurisdizione alla prima udienza utile comporta, in presenza delle condizioni previste dal codice del processo amministrativo, la preclusione a sollevare successivamente il conflitto.
- La tardività del rilievo del conflitto di giurisdizione determina l'inammissibilità del regolamento, anche quando la questione investa una domanda patrimoniale collegata a occupazione legittima.
- In assenza di attività difensiva delle parti nel procedimento di regolamento d'ufficio, non si procede alla liquidazione delle spese.
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