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Ordinanza

Ordinanza n. 184/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600361

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Parma

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca, adottata il 13 febbraio 2025 e notificata il 16 aprile 2026, del nulla osta al lavoro subordinato rilasciato il 27 luglio 2024, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo dell'ordinanza non risultano esposti in dettaglio specifici vizi di legittimità diversi dalla contestazione della revoca. La questione cautelare riguarda la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno per attesa occupazione quando non sia stato sottoscritto il contratto di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare. Ha ritenuto condivisibile l'orientamento secondo cui il permesso di soggiorno per attesa occupazione può essere rilasciato soltanto in presenza dell'interruzione di un precedente rapporto di lavoro correttamente instaurato e cessato per una causa non imputabile al lavoratore. Poiché nel caso esaminato il contratto di soggiorno non era stato sottoscritto, la mancata sottoscrizione comporta la revoca del nulla osta al lavoro subordinato. Le spese della fase cautelare sono state compensate; la liquidazione del compenso per il patrocinio a spese dello Stato è stata rinviata all'esito del giudizio di merito.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza è stata respinta.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione è collegato all'interruzione di un precedente rapporto di lavoro correttamente instaurato e cessato per una causa non imputabile al lavoratore.
  • La mancata sottoscrizione del contratto di soggiorno giustifica la revoca del nulla osta al lavoro subordinato, non integrando il presupposto per il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelare

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