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Sentenza

Sentenza n. 1749/2026 - Torino, Sezione 3

per l’accertamento e la declaratoria del diritto del ricorrente ad ottenere la corresponsione in suo favore dell’indennità di trasferimento prevista dall’art. 1 della legge 29 marzo 2001 n. 86 (recante “Disposizioni in materia di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia”) nella misura massima prevista per legge; E per la condanna dell’Amministrazione al pagamento delle somme dovute a titolo di indennità di trasferimento, oltre interessi e rivalutazione monetaria come per legge dal dì del dovuto al soddisfo;

Giustizia amministrativa202300604

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIISentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: diniego implicito della corresponsione dell’indennità di trasferimento, con riconoscimento della sola indennità di trasferta

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente, già in servizio presso il Corpo Forestale dello Stato, è transitato dal 1° gennaio 2017 nei ruoli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ai sensi del d.lgs. n. 177/2016 ed è stato trasferito d’autorità presso il Comando Provinciale di Cuneo, in un Comune diverso e a distanza superiore a dieci chilometri dalla precedente sede di servizio. L’Amministrazione gli ha riconosciuto soltanto l’indennità di trasferta, negando l’indennità di trasferimento prevista dall’art. 1, comma 1, della l. n. 86/2001. Il ricorrente ha chiesto l’accertamento del proprio diritto all’indennità nella misura prevista dalla legge e la condanna dell’Amministrazione al pagamento delle somme dovute, oltre interessi e rivalutazione. La questione controversa riguardava l’applicabilità dell’esclusione prevista dall’art. 1, comma 1-bis, della l. n. 86/2001 al personale del Corpo Forestale transitato nei Vigili del Fuoco, sul presupposto che la precedente sede fosse stata soppressa o dislocata. Il ricorrente ha sostenuto che il Corpo Forestale non fosse stato soppresso in senso materiale, ma assorbito e riorganizzato, con permanenza delle precedenti strutture e funzioni presso l’Arma dei Carabinieri, e che il trasferimento presso i Vigili del Fuoco fosse d’autorità, in Comune diverso e oltre dieci chilometri dalla sede originaria.

La decisione

Il TAR ha accolto integralmente il ricorso. Ha ritenuto applicabile l’art. 1, comma 1, della l. n. 86/2001, poiché il ricorrente apparteneva al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, era stato trasferito d’autorità, in un Comune diverso e a oltre dieci chilometri dalla precedente sede. L’esclusione prevista dal comma 1-bis opera soltanto quando il trasferimento sia conseguenza della materiale soppressione della sede operativa precedente o riguardi una sede limitrofa; non si applica invece quando la precedente struttura sia stata assorbita o riorganizzata e le sue funzioni e articolazioni siano confluite in altro corpo o amministrazione. Il TAR ha valorizzato l’art. 18, comma 13, del d.lgs. n. 177/2016 e la ratio dell’indennità, diretta a compensare i costi derivanti dal trasferimento d’autorità. Ha accertato il diritto alla corresponsione di trenta diarie di missione in misura intera per i primi dodici mesi e in misura ridotta del 30 per cento per i successivi dodici mesi, secondo i criteri della circolare ministeriale richiamata in sentenza. Sono dovuti gli interessi legali dalla data di efficacia del trasferimento fino al pagamento, previa detrazione delle somme eventualmente già corrisposte a titolo di indennità di trasferta, trattandosi di emolumenti alternativi destinati a compensare i medesimi costi. È stata esclusa la rivalutazione monetaria, poiché l’indennità ha natura non retributiva e configura un debito di valuta. Le spese di lite sono state integralmente compensate, con rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 1, l. 29 marzo 2001, n. 86

    Al personale volontario coniugato e al personale in servizio permanente delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco [...] trasferiti d’autorità ad altra sede di servizio sita in un comune diverso da quello di provenienza, compete una indennità mensile pari a trenta diarie di missione in misura intera per i primi dodici mesi di permanenza ed in misura ridotta del 30 per cento per i secondi dodici mesi.

    La disposizione riconosce l’indennità al personale dei Vigili del Fuoco trasferito d’autorità in un Comune diverso dalla precedente sede, secondo la misura prevista per i primi e i secondi dodici mesi.

  • art. 1, comma 1-bis, l. 29 marzo 2001, n. 86

    L’indennità [...] nonché ogni altra indennità o rimborso previsti nei casi di trasferimento d’autorità non competono al personale trasferito ad altra sede di servizio limitrofa, anche se distante oltre dieci chilometri, a seguito della soppressione o dislocazione dei reparti o relative articolazioni.

    La clausola escludente riguarda le sedi limitrofe e i casi di materiale soppressione o dislocazione della precedente sede operativa; non si estende automaticamente alle ipotesi di assorbimento o riorganizzazione dell’amministrazione di provenienza.

  • art. 18, comma 13, d.lgs. 19 agosto 2016, n. 177

    Al personale del Corpo forestale dello Stato al momento del transito disposto ai sensi del presente decreto si applicano le disposizioni previste dall’articolo 1, comma 1-bis, della legge 29 marzo 2001, n. 86.

    La norma rende applicabile al personale del Corpo Forestale transitato ai sensi del decreto la disciplina dell’art. 1, comma 1-bis, senza però comportare l’esclusione generalizzata dell’indennità in ogni ipotesi di transito; l’esclusione richiede la ricorrenza dei presupposti specifici previsti dalla disposizione.

  • art. 12, d.lgs. 19 agosto 2016, n. 177

    Costituisce la base normativa del transito del ricorrente nei ruoli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato senza previa discussione.

  • art. 74 c.p.a.

    Richiamato per utilizzare, ai fini della motivazione, le argomentazioni di una precedente pronuncia ritenuta conforme.

Massime di principio

  • L’indennità prevista dall’art. 1, comma 1, della l. n. 86/2001 spetta al personale dei Vigili del Fuoco trasferito d’autorità in una sede situata in un Comune diverso da quello di provenienza, quando il trasferimento comporti l’effettivo mutamento del luogo di lavoro e ricorrano gli ulteriori presupposti normativi.
  • L’esclusione prevista dall’art. 1, comma 1-bis, della l. n. 86/2001 non opera per il solo fatto che l’amministrazione o il corpo di appartenenza sia stato oggetto di riforma, assorbimento o riorganizzazione. Occorre che il trasferimento sia riconducibile alla materiale soppressione o dislocazione della precedente sede operativa, oppure riguardi una sede limitrofa nei termini previsti dalla legge.
  • L’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato in altra amministrazione, con permanenza delle strutture o delle funzioni presso le sedi originarie, costituisce una riorganizzazione amministrativa e non equivale, ai fini dell’indennità di trasferimento, alla soppressione materiale delle sedi di servizio.
  • La verifica dei presupposti dell’indennità di trasferimento deve concentrarsi sulla sede fisica presso la quale il dipendente prestava concretamente servizio e sulla sede fisica di destinazione; non è ostativa la mera appartenenza delle sedi a un medesimo ufficio dirigenziale o a una diversa articolazione organizzativa.
  • L’indennità di trasferimento e l’indennità di trasferta non sono cumulabili quando siano dirette a reintegrare i medesimi costi: le somme eventualmente già corrisposte a titolo di trasferta devono essere detratte dall’indennità dovuta.
  • L’indennità di trasferimento, avendo natura non retributiva e configurando un debito di valuta, è maggiorata degli interessi legali ma non della rivalutazione monetaria.

Come è indicizzato

MaterieMobilità, trasferimenti e comandiTrattamento economico e previdenziale
RamiForze armate e forze di poliziaPubblico impiego e concorsi
IstitutiLegittimo affidamentoOnere della prova e principio dispositivo

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