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Ordinanza

Ordinanza n. 797/2026 - Roma, Sezione 1Q

per l'annullamento del provvedimento del Ministero dell'Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, n. 1904961, avente ad oggetto “verbale di accertamento dei requisiti psico-fisici” nell’ambito del concorso pubblico per l’assunzione di 4617 allievi agenti della Polizia di Stato;

Giustizia amministrativa202515701

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: verbale di accertamento dei requisiti psico-fisici relativo alla ritenuta inidoneità al concorso per allievi agenti della Polizia di Stato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il verbale del Ministero dell'Interno recante l'accertamento dei requisiti psico-fisici nell'ambito del concorso pubblico per l'assunzione di 4617 allievi agenti della Polizia di Stato. La causa di inidoneità contestata consiste nel presunto deficit della forza muscolare, con handgrip pari a 28,9 kg, ai sensi dell'art. 3, comma 1, con riferimento alla Tabella A del d.P.R. n. 207 del 17 dicembre 2015. Il TAR ha rilevato che non risultava, allo stato, impugnata la graduatoria definitiva della procedura concorsuale, riservando ogni decisione sul ricorso, anche in rito. Per accertare in contraddittorio la sussistenza della causa di inidoneità e la conseguente idoneità o meno del candidato, è stata ritenuta necessaria una verificazione medico-sanitaria.

La decisione

Il TAR, senza definire il giudizio e riservando ogni decisione anche sulle questioni di rito, ha disposto una verificazione ai sensi degli artt. 19 e 66 c.p.a. La verificazione è stata affidata alla Commissione Sanitaria di Appello dell'Aeronautica Militare, che dovrà operare mediante apposita commissione medica, con facoltà di avvalersi, ove necessario, di specialisti dipendenti da strutture private legate all'amministrazione da rapporti privatistici. Il verificatore dovrà accertare se sussista la causa di inidoneità riscontrata in sede concorsuale e, in particolare, il deficit della forza muscolare correlato al valore di handgrip di 28,9 kg, nonché chiarire se il ricorrente sia idoneo al concorso. La verificazione dovrà svolgersi entro 40 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza; la relazione, corredata dalla documentazione pertinente, dovrà essere depositata nei successivi 20 giorni. Le parti dovranno essere preavvertite almeno cinque giorni prima e potranno partecipare con i propri difensori e con un consulente medico ciascuna. È stata fissata la prosecuzione della camera di consiglio al 12 maggio 2026.

Norme richiamate

  • artt. 19 e 66 c.p.a.

    Consentono al giudice amministrativo di disporre una verificazione per accertare, tramite un organismo qualificato, i fatti tecnici rilevanti ai fini della decisione, garantendo il contraddittorio tra le parti.

  • art. 3, comma 1, rif. Tabella A, d.P.R. n. 207 del 17 dicembre 2015

    È richiamato quale parametro normativo per verificare la sussistenza del deficit della forza muscolare costituente causa di inidoneità al concorso.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    È richiamato quale base per disporre l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità del ricorrente.

Massime di principio

  • Quando la decisione su un ricorso dipende dall'accertamento di un fatto tecnico-medico controverso, il giudice amministrativo può disporre una verificazione ai sensi degli artt. 19 e 66 c.p.a., affidandola a un organismo pubblico qualificato e garantendo il contraddittorio delle parti.
  • La verificazione deve essere calibrata su quesiti specifici, svolta entro un termine determinato e documentata mediante una relazione depositata nel processo; le parti possono partecipare con i propri difensori e consulenti tecnici nei limiti stabiliti dal giudice.
  • La mancata impugnazione della graduatoria definitiva può incidere sulle questioni di rito e deve essere valutata dal giudice prima della decisione sul merito, ma non impedisce, ove necessario, lo svolgimento preliminare di un incombente istruttorio.

Come è indicizzato

MaterieReclutamento e idoneitàIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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