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Sentenza

Sentenza n. 12282/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento, previa adozione delle più idonee misure cautelari a) della graduatoria di coloro che hanno superato la prova scritta del concorso pubblico per titoli ed esami per il reclutamento di 5 (cinque) Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato Aeronautico indetto con Decreto interdirigenziale n. M_D AB05933 REG2023 0652663 del 7 novembre 2023, pubblicato sul portale “inPA” in data 17 novembre 2023 (all. 1), nella parte in cui non ammette il ricorrente alle successive prove; b) dell'elenco dei candidati idonei, pubblicato il 20.02.2024 nel sito web concorsi difesa on-line (all. 2), c) dell'elenco dei candidati ammessi alla prova orale, pubblicato il 05.04.2024 nel sito web concorsi difesa on-line (all. 3), d) del Verbale -OMISSIS- e dei relativi allegati (all. 4), del Verbale -OMISSIS- e dei relativi allegati (all. 5), del Verbale -OMISSIS- e dei relativi allegati (all. 6), relativi al Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la nomina di 5 Sottotenenti in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato Aeronautico, relativi alla riunione preliminare della Commissione giudicatrice del concorso de quo (-OMISSIS-), all'inizio delle operazioni per la correzione della prova scritta e all'espletamento della correzione degli elaborati del ricorrente, contenenti il giudizio negativo degli elaborati del ricorrente e, conseguentemente, la non ammissione dello stesso alle successive prove (-OMISSIS-); e) di ogni altro atto prodromico, contestuale, connesso o successivo a quello impugnato, ivi compreso, se e per quanto occorra, la conseguente successiva graduatoria finale dei vincitori e degli idonei, nella parte in cui non comprende il nominativo del ricorrenti NONCHÉ PER LA CONDANNA dell'amministrazione resistente a procedere ad una nuova correzione di tutti gli elaborati scritti o, in via gradata, dei soli elaborati scritti del ricorrente, all'attribuzione di un valido giudizio di merito e all'eventuale espletamento della valutazione dei titoli e all'esperimento delle ulteriori prove ai fini dell'utile collocazione nella graduatoria concorsuale e, nelle more di tale rivalutazione, a concedere in via cautelare al ricorrente di espletare con riserva le successive prove per evitare che nelle more del giudizio e della rivalutazione il ricorrente possa perdere la possibilità di partecipare alle prove nel frattempo espletate dagli altri candidati.

Giustizia amministrativa202404338

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria e atti di correzione della prova scritta di un concorso pubblico per il reclutamento di cinque Sottotenenti nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato Aeronautico, nella parte in cui il candidato non è stato ammesso alle successive prove

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato la graduatoria dei candidati che avevano superato la prova scritta, gli elenchi degli idonei e degli ammessi alla prova orale, i verbali della commissione giudicatrice relativi alla correzione degli elaborati e ogni atto connesso, chiedendo l'annullamento degli atti, la nuova correzione degli elaborati, l'attribuzione di un valido giudizio di merito, l'eventuale valutazione dei titoli e l'ammissione alle ulteriori prove, anche con riserva in via cautelare. Dal testo della sentenza non risultano specificamente esposti i vizi di legittimità dedotti, poiché il giudizio è stato definito per sopravvenuta carenza di interesse senza esame del merito.

La decisione

Il TAR ha preso atto della dichiarazione depositata dal ricorrente il 7 maggio 2026, con cui è stata manifestata la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile ai sensi dell'articolo 35, comma 1, lettera c), c.p.a., senza esaminare la legittimità degli atti concorsuali né le censure formulate. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione del carattere meramente processuale della pronuncia.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Costituisce la base normativa, richiamata unitamente alla disciplina europea in materia di protezione dei dati personali, per disporre l'oscuramento delle generalità della parte ricorrente e dei controinteressati.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quali presupposti, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, per la tutela dei diritti o della dignità degli interessati mediante oscuramento dei dati personali.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione giustifica la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza necessità di esaminare il merito delle censure dedotte.
  • Quando il giudizio viene definito per una ragione meramente processuale connessa alla sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese ove ravvisi giusti motivi.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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