Sentenza del 27/12/2017 n. 1580 - Comm. Trib. Prov. Torino
CONTENZIOSO Ricorsi riuniti in primo grado - Sentenza - Impugnazione Processo tributario - Ricorsi riuniti - Sentenza - Impugnazione - Modalità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
I giudizi relativi a più annualità erano stati riuniti in primo grado. La questione riguardava le modalità con cui impugnare la sentenza unica che aveva deciso tali giudizi: se la parte interessata alla seconda annualità dovesse proporre un autonomo appello principale oppure un appello incidentale. La sentenza chiarisce che, pur mantenendo ciascun giudizio la propria autonomia sostanziale, la decisione risultante dalla riunione è formalmente unica.
La decisione
L'impugnazione deve essere considerata proposta contro un'unica sentenza. Pertanto, quando una parte impugna la decisione limitatamente a una annualità, l'altra parte, per contestare la pronuncia relativa a una diversa annualità, deve proporre appello incidentale ai sensi dell'art. 54 del d.lgs. 546/1992, e non un autonomo appello principale ai sensi dell'art. 53. La regola impedisce che la parte interessata debba instaurare un separato giudizio di impugnazione, preservando al contempo la possibilità di contestare tutte le singole pronunce contenute nella sentenza riunita.
Norme richiamate
Art. 53 del d.lgs. 546/1992
Disciplina l'appello principale nel processo tributario. Non è la forma corretta quando esiste già un'impugnazione proposta contro la sentenza formalmente unica che ha deciso ricorsi riuniti.
Art. 54 del d.lgs. 546/1992
Disciplina l'appello incidentale. È lo strumento da utilizzare per contestare, nello stesso processo di impugnazione, la decisione relativa a un'altra annualità contenuta nella medesima sentenza derivante dalla riunione dei ricorsi.
Massime di principio
- La riunione di più ricorsi non elimina la loro autonomia sostanziale: ogni controversia e ogni annualità restano giuridicamente distinguibili.
- Sul piano processuale, tuttavia, la sentenza che definisce ricorsi riuniti è formalmente unica; perciò l'impugnazione deve essere coordinata con riferimento a tale unica pronuncia.
- Se una parte propone appello contro una sola delle decisioni contenute nella sentenza riunita, l'altra parte può contestare le restanti decisioni mediante appello incidentale, senza proporre un autonomo appello principale.
- Per evitare il passaggio in giudicato, devono essere impugnate tutte le specifiche pronunce che si intendono contestare, anche se contenute in un'unica sentenza.
- Nella pratica occorre verificare sia l'autonomia delle singole controversie sia l'unitarietà formale della sentenza, scegliendo la forma di impugnazione in base all'esistenza o meno di un appello già proposto.
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