Sentenza n. 542/2026 - Palermo, Sezione 3
per l'annullamento - del silenzio inadempimento formatosi in relazione all'istanza - pervenuta al Comune di Palermo in data 24 luglio 2024 e trasmessa alla Commissione UVM del'ASP di Palermo - con la quale l'odierna ricorrente ha chiesto di predisporre un progetto individualizzato ex art. 14 legge 328/00 nell'interesse del disabile -OMISSIS-.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza diretta alla predisposizione di un progetto individualizzato ex art. 14 l. 328/2000
Esito
Favorevole al ricorrente (genitore di minore disabile)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato il silenzio-inadempimento formatosi sull’istanza, presentata al Comune di Palermo e trasmessa alla Commissione UVM dell’ASP di Palermo, con cui chiedeva la predisposizione di un progetto individualizzato nell’interesse del minore con disabilità ai sensi dell’art. 14 l. 328/2000. Dopo la proposizione del ricorso, le amministrazioni hanno provveduto a quanto richiesto. La ricorrente ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere, chiedendo la liquidazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., poiché, successivamente alla proposizione del ricorso, le amministrazioni hanno adottato gli atti e svolto gli adempimenti richiesti dalla parte ricorrente. Applicando il criterio della soccombenza virtuale, il Collegio ha condannato le amministrazioni intimate al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente, liquidate in euro 750,00 per ciascuna amministrazione, per complessivi euro 1.500,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario. È stato inoltre disposto l’oscuramento dei dati personali e sanitari ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali.
Norme richiamate
art. 14 l. 328/2000
La disposizione costituisce la base normativa dell’istanza volta alla predisposizione di un progetto individualizzato per la persona con disabilità.
art. 34, comma 5, c.p.a.
Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa della parte ricorrente risulta integralmente soddisfatta.
art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato quale fondamento, unitamente alle ulteriori disposizioni privacy, dell’oscuramento dei dati personali nel provvedimento.
art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato in relazione alla protezione dei dati relativi alla salute e all’oscuramento delle informazioni sanitarie.
art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale disciplina nazionale per la protezione dei dati personali nella diffusione dei provvedimenti giudiziari.
art. 2-septies d.lgs. 196/2003
Richiamato per la tutela dei dati relativi alla salute e la conseguente esigenza di oscuramento.
Massime di principio
- Quando, dopo la proposizione di un ricorso avverso il silenzio-inadempimento, l’amministrazione provvede integralmente a quanto richiesto, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
- La cessazione della materia del contendere non impedisce la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe presumibilmente prevalso in assenza dell’attività sopravvenuta dell’amministrazione.
- Nel giudizio relativo alla predisposizione di interventi individualizzati in favore di persone con disabilità, l’avvenuto adempimento amministrativo successivo al ricorso determina il venir meno dell’interesse alla decisione di merito, ma può giustificare la condanna dell’amministrazione alle spese processuali.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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