Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 4563/2026 - Milano, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 2577/2025 emessa in data 3 giugno 2025 dal Tribunale di Milano.

Giustizia amministrativa202504508

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano n. 2577/2025 del 3 giugno 2025, passata in giudicato, che aveva condannato il Ministero al risarcimento per abusiva reiterazione dei contratti a termine

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza del Ministero alla sentenza del Tribunale di Milano n. 2577/2025, che, accertata l'illegittima reiterazione dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati a partire dall'anno scolastico 2007/2008, aveva riconosciuto un risarcimento pari a dodici mensilità della retribuzione globale di fatto. La pronuncia non era stata spontaneamente eseguita. La ricorrente ha chiesto l'ottemperanza; il Ministero si è costituito senza contestare l'inadempimento né la notificazione della sentenza, avvenuta il 4 giugno 2025.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che la sentenza da eseguire è passata in giudicato, che è stata notificata al Ministero il 4 giugno 2025 e che l'amministrazione è tuttora inadempiente. Ha quindi ordinato al Ministero di dare piena esecuzione alla pronuncia entro novanta giorni dalla comunicazione della sentenza di ottemperanza. Decorso inutilmente il termine, il Direttore Generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Milano, Monza e Brianza è nominato commissario ad acta e, su istanza del creditore, dovrà eseguire l'incarico entro i successivi sessanta giorni, determinando l'importo complessivamente dovuto e adottando gli atti necessari. Nessun compenso è riconosciuto al commissario, trattandosi di attività rientrante nei suoi compiti istituzionali. Il Ministero è condannato alle spese, liquidate in euro 800, oltre spese generali e accessori di legge se dovuti.

Norme richiamate

  • art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a.

    Risultano dunque soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, secondo comma, lett. c), cod. proc. amm. e dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.

    La tutela in ottemperanza è esperibile, nel caso deciso, in presenza di una sentenza passata in giudicato e non spontaneamente eseguita.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito con legge 30/1997

    Risultano dunque soddisfatte le condizioni previste dall’art. 112, secondo comma, lett. c), cod. proc. amm. e dall’art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, convertito con legge n. 30 del 1997.

    Il TAR considera soddisfatte le condizioni previste dalla disposizione per procedere all'ottemperanza, anche in ragione della notificazione della sentenza all'amministrazione debitrice.

Massime di principio

  • L'ottemperanza a una sentenza di condanna nei confronti di un'amministrazione presuppone, nel caso previsto dall'art. 112, comma 2, lett. c), c.p.a., il passaggio in giudicato della pronuncia e il suo mancato spontaneo adempimento; quando risultino soddisfatte anche le condizioni di cui all'art. 14 del d.l. 669/1996, il giudice può ordinare all'amministrazione di eseguire la decisione entro un termine e nominare sin d'ora un commissario ad acta per l'eventuale inerzia.
  • Il commissario ad acta può essere incaricato di determinare l'importo complessivamente ancora dovuto e di adottare gli atti necessari all'esecuzione; se l'attività rientra nei suoi compiti istituzionali, non è dovuto un compenso aggiuntivo.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.