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Ordinanza

Ordinanza n. 4006/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, - del decreto ministeriale del 15 aprile 2026, recante l’indizione, ai sensi dell’articolo 554 del decreto legislativo n. 297/1994 e dell’ordinanza ministeriale 23 febbraio 2009, n. 21, dei concorsi per titoli per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili professionali delle ex aree A e B del personale ATA (Indizione dei concorsi nell’anno scolastico 2025/2026 - Graduatorie a.s. 2026/2027); - del decreto direttoriale USR Basilicata n. 4113 del 20.04.2026, avente ad oggetto l’indizione dei bandi di concorso per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali delle aree del personale ATA; - del decreto direttoriale USR Basilicata n. 97 del 20.04.2026, avente ad oggetto l’indizione del bando di concorso per soli titoli per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali di Potenza e Matera concernenti il profilo professionale di assistente amministrativo nella parte in cui, all’allegato A/1 (Avvertenze alla tabella di valutazione dei titoli), lettera B), stabilisce che “il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestati in costanza di rapporto d’impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto d’impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali”; - del decreto direttoriale USR Basilicata n. 98 del 20.04.2026, avente ad oggetto l’indizione del bando di concorso per soli titoli per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali di Potenza e Matera concernenti il profilo professionale di assistente tecnico nella parte in cui, all’allegato A/2 (Avvertenze alla tabella di valutazione dei titoli), lettera B), stabilisce che “il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestati in costanza di rapporto d’impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto d’impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali”; - del decreto direttoriale USR Basilicata n. 99 del 20.04.2026, avente ad oggetto l’indizione del bando di concorso per soli titoli per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali di Potenza e Matera concernenti il profilo professionale di collaboratore scolastico nella parte in cui, all’allegato A/4 (Avvertenze alla tabella di valutazione dei titoli), lettera B), stabilisce che “il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestati in costanza di rapporto d’impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto d’impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali”; - del decreto direttoriale USR Basilicata n. 103 del 20.04.2026, avente ad oggetto l’indizione del bando di concorso per soli titoli per l’aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali di Potenza e Matera concernenti il profilo professionale di operatore dei servizi agrari nella parte in cui, all’allegato A/5 (Avvertenze alla tabella di valutazione dei titoli), lettera B), stabilisce che “il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestati in costanza di rapporto d’impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto d’impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali”; - del decreto direttoriale USR Emilia-Romagna n. 336 del 21.04.2026, avente ad oggetto l’indizione del bando di concorso per soli titoli per l’aggiornamento e l’integrazione per l’a.s. 2026/2027 delle graduatorie permanenti provinciali di BOLOGNA, FERRARA, FORLÌ–CESENA, MODENA, PARMA, PIACENZA, RAVENNA, REGGIO EMILIA, RIMINI, relative al profilo professionale di collaboratore scolastico nella parte in cui, all’allegato n. 1 (Avvertenze alle tabelle di valutazione), lettera B), stabilisce che “il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello di leva prestati in costanza di rapporto d’impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima qualifica. Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge prestati non in costanza di rapporto d’impiego sono considerati come servizio prestato alle dirette dipendenze delle Amministrazioni Statali”; - nonché di ogni altro atto o provvedimento presupposto (O.M. 23 febbraio 2009, n. 21), connesso e/o collegato, antecedenti e conseguenti anche non conosciuti e successivi; con conseguente condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito e quindi dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata e per l’Emilia-Romagna e dell’Ufficio V – Ambito territoriale per la provincia di Potenza e Matera e dell’Ufficio V – Ambito territoriale per la provincia di Rimini ad attribuire ai ricorrenti punti 6 per ogni anno e punti 0,50 per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni per il servizio militare prestato non in costanza di rapporto di lavoro nelle graduatorie provinciali permanenti ATA definitive a.s. 2026/2027 – provincia di Potenza, Matera e Rimini per tutti i profili professionali in cui sono inseriti i ricorrenti.

Giustizia amministrativa202606641

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: bandi e atti di indizione dei concorsi per titoli e relative tabelle di valutazione, nella parte in cui attribuiscono al servizio militare di leva non prestato in costanza di rapporto d'impiego un punteggio diverso da quello del servizio prestato in costanza di rapporto d'impiego

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (candidati ATA)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il decreto ministeriale di indizione dei concorsi per titoli e i bandi degli Uffici scolastici regionali relativi all'aggiornamento e all'integrazione delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027. La contestazione riguarda la previsione secondo cui il servizio militare di leva prestato in costanza di rapporto d'impiego è considerato servizio effettivo nella medesima qualifica, mentre quello prestato non in costanza di rapporto d'impiego è considerato servizio prestato alle dipendenze delle amministrazioni statali. I ricorrenti chiedono l'attribuzione del punteggio pieno, pari a 6 punti per ogni anno e 0,50 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, nonché l'inserimento con tale punteggio nelle graduatorie provinciali. La domanda cautelare è stata fondata sull'interpretazione del quadro normativo e giurisprudenziale nel senso della parificazione del servizio militare di leva, indipendentemente dal momento in cui esso sia stato prestato.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., ritenendo sussistenti i presupposti cautelari anche alla luce del più recente orientamento del Consiglio di Stato, sentenza n. 2197 del 17 marzo 2026, ritenuto confermativo dell'interpretazione favorevole ai ricorrenti e della parificazione del punteggio da attribuire al servizio militare di leva a prescindere dal fatto che esso sia stato prestato o meno in costanza di rapporto d'impiego. Ha quindi sospeso gli atti impugnati nei limiti necessari e ha disposto l'attribuzione provvisoria del punteggio pieno, con inserimento con riserva dei ricorrenti nelle graduatorie pertinenti. L'udienza pubblica di merito è stata fissata per il 13 gennaio 2027. Le spese sono state riservate al definitivo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Consente, nella fase cautelare, di adottare la misura richiesta e fissare contestualmente l'udienza di merito; il TAR lo ha applicato ritenendo sussistenti i presupposti cautelari.

  • art. 554 d.lgs. 297/1994

    Costituisce la base normativa dell'indizione dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali del personale ATA.

  • O.M. 23 febbraio 2009, n. 21

    Disciplina richiamata per l'indizione e la regolazione dei concorsi per titoli e delle graduatorie provinciali del personale ATA.

Massime di principio

  • Nella valutazione dei titoli per l'accesso alle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA, il servizio militare di leva deve essere considerato, ai fini del punteggio, in modo parificato indipendentemente dal fatto che sia stato prestato in costanza o non in costanza di rapporto d'impiego, secondo l'orientamento giurisprudenziale richiamato dal giudice.
  • Quando l'orientamento giurisprudenziale più recente sostiene la parificazione del punteggio spettante per il servizio militare di leva, la controversia sulla diversa valutazione prevista dal bando presenta un fumus boni iuris idoneo a giustificare la sospensione cautelare degli atti di gara o selettivi.
  • In sede cautelare, il giudice amministrativo può sospendere gli atti impugnati e disporre l'attribuzione provvisoria del punteggio pieno, con inserimento con riserva nella graduatoria, rinviando al giudizio di merito la definizione stabile della posizione degli interessati.

Come è indicizzato

MateriePersonale scolasticoConcorsi pubbliciTutela cautelare
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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