Sentenza del 04/12/2018 n. 2785 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Accertamento sintetico - redditometro - prova contraria - disponibilità di risorse economiche di natura non reddituale - è necessaria - prova dell'utilizzo effettivo delle somme - non è necessaria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato l'accertamento sintetico fondato sul redditometro, sostenendo di poter superare la presunzione legale dimostrando la disponibilità, nel periodo d'imposta considerato, di risorse economiche derivanti da attività esenti o da smobilizzazioni patrimoniali di natura non reddituale. La questione riguardava se fosse necessario provare anche l'effettivo impiego di tali somme per le spese o gli atti di gestione considerati dall'accertamento.
La decisione
La contestazione è stata accolta sul punto. È stato stabilito che, per fornire la prova contraria richiesta dalla disciplina dell'accertamento sintetico, è sufficiente dimostrare la disponibilità di maggiori risorse economiche di natura non reddituale nel periodo d'imposta di riferimento. Non è invece necessario provare che tali somme siano state concretamente utilizzate per finanziare le specifiche spese o gli atti di gestione rilevati dal redditometro, poiché tale ulteriore requisito non era previsto dalla legge applicabile ratione temporis.
Norme richiamate
Disciplina dell'accertamento sintetico mediante redditometro
Per superare la presunzione legale è sufficiente dimostrare la disponibilità di maggiori somme derivanti da attività esenti o da smobilizzazioni patrimoniali di natura non reddituale.
La prova contraria può consistere nella dimostrazione dell'esistenza e della disponibilità di risorse non reddituali nel periodo considerato; non occorre dimostrare il collegamento puntuale tra tali somme e ciascuna spesa utilizzata dall'Amministrazione per ricostruire il reddito.
Massime di principio
- Nel contestare un accertamento da redditometro, il contribuente può superare la presunzione dimostrando la disponibilità di risorse non reddituali, come somme esenti, patrimoni disinvestiti o altre entrate non imponibili, purché riferibili al periodo d'imposta interessato.
- La prova della mera disponibilità delle risorse può essere sufficiente: non è necessariamente richiesta la tracciabilità dell'impiego di quelle somme per ogni singola spesa considerata nell'accertamento, se la normativa applicabile non prevede espressamente tale requisito.
- La documentazione deve comunque essere concreta, attendibile e temporalmente coerente con il periodo oggetto di accertamento, così da rendere plausibile la capacità economica alternativa rispetto al reddito presunto.
- L'interpretazione dipende dalla disciplina vigente ratione temporis; eventuali modifiche normative successive possono incidere sui requisiti della prova contraria.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 100 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 102 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 288 - Comm. Trib. Prov. Reggio Emilia
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 761 - Comm. Trib. Reg. per il Molise
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 1200 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 4 dic 2018Sentenza del 04/12/2018 n. 2787 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →