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Segnalazione e parere

Provvedimento AGCM AS2162 del 02/04/2026

COMUNE DI MILANO - ASSEGNAZIONE DI STALLI DI SOSTA PER AUTOBUS PER COLLEGAMENTO CON GLI AEROPORTI

AGCMAS2162

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si rivolge al Comune di Milano ai sensi dell'art. 21 della legge n. 287/1990 per segnalare criticità concorrenziali nell'assegnazione degli stalli di sosta per gli autobus che svolgono il collegamento tra Milano-Malpensa e la Stazione Centrale. L'AGCM ritiene illegittima, sul piano concorrenziale, la prassi comunale che subordina l'assegnazione dello stallo alla previa presentazione della SCIA, in contrasto con la disciplina regionale lombarda, che prevede invece l'assegnazione delle aree di fermata prima dell'avvio del servizio. L'Autorità chiede una rapida riorganizzazione degli stalli, con criteri trasparenti, non discriminatori e rispettosi della concorrenza, anche a tutela dell'accesso al mercato da parte di nuovi operatori.

Segnalazione al Comune di Milano sull'assegnazione degli stalli di sosta per autobus del servizio di collegamento con l'aeroporto di Milano-Malpensa: l'AGCM contesta il requisito della previa SCIA e chiede una riorganizzazione conforme a concorrenza, trasparenza e non discriminazione.

Comune di Milano - assegnazione di stalli per autobus del collegamento aeroportuale Milano-Malpensa

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato interviene nei confronti del Comune di Milano ai sensi dell'articolo 21 della legge n. 287/1990. La segnalazione riguarda la disciplina e la prassi di assegnazione dei quattro stalli di sosta presso la Stazione Centrale di Milano destinati agli autobus che effettuano il collegamento con l'aeroporto di Milano-Malpensa.

Quadro normativo di riferimento

L'Autorità richiama la disciplina regionale lombarda applicabile ai servizi di trasporto pubblico senza obblighi di servizio pubblico. In particolare, l'articolo 28, comma 2, della legge regionale n. 6/2012 prevede che tali servizi, tra cui il collegamento aeroportuale in autobus, siano esercitati previa presentazione di SCIA all'Agenzia per il trasporto pubblico locale competente.

Il Regolamento regionale della Lombardia n. 8/2015 disciplina nel dettaglio i servizi di collegamento aeroportuale, fissando requisiti, procedure di avvio, obblighi e sanzioni. Ai fini del caso concreto, sono rilevanti:

  • l'articolo 3, comma 1, lettera d), che richiede l'atto di assegnazione delle aree di fermata, compreso l'aeroporto, rilasciato dal soggetto competente;
  • l'articolo 4, comma 3, lettera g), che impone di allegare tale atto alla SCIA;
  • l'articolo 3, comma 3, che impone l'assegnazione degli stalli secondo criteri predeterminati, trasparenti, adeguatamente pubblicizzati e non discriminatori, nel rispetto della libera concorrenza e del principio di rotazione.

Prassi del Comune di Milano contestata dall'Autorità

Secondo quanto riferito, il Comune di Milano assegna gli stalli disponibili in via Sammartini soltanto a soggetti che abbiano già presentato la SCIA, attualmente quattro operatori, tra cui un'aggregazione temporanea di imprese. L'assegnazione avviene inoltre mediante rotazione annuale disposta con determinazione dirigenziale.

L'AGCM ritiene che tale prassi introduca un requisito ulteriore rispetto alla disciplina regionale, ponendo la previa presentazione della SCIA come condizione per ottenere lo stallo. In tal modo si determina, di fatto, una barriera all'entrata che altera la struttura di un servizio liberalizzato, mentre il quadro normativo regionale richiede che l'assegnazione delle aree di fermata preceda l'avvio del servizio e quindi l'inoltro della SCIA.

Criticità concorrenziali rilevate

L'Autorità evidenzia che nel settore del trasporto passeggeri su gomma l'eventuale limitazione dell'accesso a spazi pubblici deve essere giustificata solo dopo un accurato accertamento della necessità di contingentare il servizio e della impossibilità di una diversa organizzazione. Tale valutazione deve essere supportata da un'istruttoria approfondita e partecipata dai soggetti interessati.

Nel caso di specie, invece, il Comune non avrebbe svolto una simile istruttoria e si sarebbe limitato a confermare l'assegnazione originaria ai quattro operatori incumbent, senza considerare le richieste di altri operatori interessati. L'AGCM segnala anche l'assenza di motivazione circa l'impossibilità di riorganizzare l'area, ad esempio attraverso una diversa rotazione annuale, che consentisse l'accesso agli stalli a una platea più ampia di operatori.

Valutazione dell'Autorità e rimedi auspicati

Per l'Autorità, gli stalli costituiscono una specifica utilitas che deve essere attribuita a chi ne faccia richiesta in condizioni di parità e secondo criteri concorrenziali. Se si ritiene che vi siano i presupposti per limitare il numero degli operatori, l'assegnazione dovrebbe avvenire mediante gara pubblica.

L'AGCM auspica quindi che il Comune di Milano, tenendo conto anche dell'istruttoria tecnica in corso sul contesto stradale dedicato alla sosta, proceda con la massima celerità a una riorganizzazione degli stalli disponibili per il servizio shuttle tra Milano-Malpensa e la Stazione Centrale, così da garantire l'accesso a tutti gli operatori interessati. Ciò deve avvenire nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, pubblicità e non discriminazione sanciti anche dall'articolo 3, comma 3, del Regolamento n. 8/2015.

Richiesta finale di aggiornamento

L'Autorità sottolinea che il mantenimento dell'attuale sistema di assegnazione cristallizza le posizioni di vantaggio degli operatori già insediati e rende difficile, se non impossibile, l'ingresso di nuovi concorrenti in un mercato liberalizzato. Per questo chiede all'Amministrazione di adeguare rapidamente la propria prassi e di comunicare, entro trenta giorni dalla ricezione della segnalazione, le iniziative intraprese per conformarsi ai principi richiamati.

Punti principali

Destinatario, base normativa e oggetto della segnalazione

La segnalazione è indirizzata al Comune di Milano ed è adottata ai sensi dell'articolo 21 della legge n. 287/1990. L'oggetto riguarda l'assegnazione degli stalli di sosta per autobus impiegati nel servizio di collegamento con gli aeroporti, in particolare la tratta Milano-Malpensa/Stazione Centrale di Milano.

Quadro normativo regionale applicabile

L'AGCM richiama l'articolo 28, comma 2, della legge regionale Lombardia n. 6/2012, secondo cui i servizi di trasporto pubblico senza obblighi di servizio pubblico, incluso il collegamento aeroportuale in autobus, sono esercitati previa presentazione di SCIA all'Agenzia per il trasporto pubblico locale. Sono richiamati anche il Regolamento regionale n. 8/2015 e, in particolare, l'articolo 3, comma 1, lettera d), sull'atto di assegnazione delle aree di fermata, l'articolo 4, comma 3, lettera g), sull'allegazione dell'atto alla SCIA, e l'articolo 3, comma 3, sui criteri predeterminati, trasparenti, non discriminatori e orientati alla concorrenza per l'assegnazione degli stalli.

Critica alla prassi comunale di assegnazione

Secondo l'Autorità, il Comune assegna i quattro stalli disponibili in via Sammartini solo a operatori che abbiano già presentato la SCIA, mediante rotazione annuale tra i quattro soggetti attualmente autorizzati. Questa impostazione introduce di fatto una barriera all'ingresso non prevista dalla normativa regionale, poiché ribalta l'ordine corretto tra assegnazione dello stallo e avvio dell'attività.

Profili concorrenziali e carenze istruttorie

L'AGCM osserva che, in un mercato liberalizzato come quello del trasporto passeggeri su gomma, l'eventuale limitazione dell'accesso agli spazi deve essere giustificata da un previo accertamento dell'impossibilità di una diversa organizzazione e della necessità di contingentare il servizio, mediante un'istruttoria approfondita e partecipata. Nel caso esaminato, il Comune non avrebbe svolto alcuna adeguata istruttoria, limitandosi a confermare l'assetto esistente e ignorando le richieste di altri operatori interessati.

Raccomandazione finale dell'Autorità

L'Autorità auspica che il Comune, anche alla luce dell'istruttoria tecnica in corso sul contesto stradale, proceda con urgenza a riorganizzare gli stalli disponibili, così da consentire l'accesso a tutti gli operatori interessati nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, pubblicità e non discriminazione. Viene inoltre chiesto di comunicare entro trenta giorni le iniziative intraprese per adeguare la prassi comunale ai principi richiamati.

Come è indicizzato

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