Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 22/01/2020 n. 559 - Comm. Trib. Prov. Catania

IRPEF - Definizione agevolata lite pendente - Estinzione del giudizio.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.L. n. 119/2018 per una controversia tributaria pendente; la questione giudiziale verteva sul valore e sugli effetti di tale istanza, in particolare se la sua presentazione producesse l'estinzione del giudizio in corso, trattandosi di un atto volontario, non revocabile dal contribuente e non modificabile dall'ufficio.

La decisione

Il giudice ha ritenuto che la presentazione della domanda di definizione agevolata determina l'estinzione del giudizio relativo alla controversia inclusa nell'istanza. Tale atto è qualificato come volontario e vincolante: non può essere revocato dal contribuente né modificato dall'ufficio, con la conseguente estinzione del processo senza pronuncia sul merito. La decisione è resa in conformità ai precedenti di Cass. n. 33281/2018 e Cass. n. 15295/2015.

Norme richiamate

  • D.L. n. 119/2018

    artt. 6 e 7, co.2, lett. b) e co.3

    La presentazione della domanda di definizione agevolata produce l'effetto di estinzione del giudizio per le controversie ivi comprese; è atto volontario, non revocabile dal contribuente e non suscettibile di modifica da parte dell'ufficio.

  • Legge di conversione n. 136/2018

    conversione del D.L. n. 119/2018

    Conferma le disposizioni del decreto relative alla definizione agevolata e ne stabilizza gli effetti giuridici.

  • Cass. n. 33281/2018

    Pronuncia conforme che riconosce l'effetto estintivo della domanda di definizione agevolata e ne conferma il carattere non revocabile.

  • Cass. n. 15295/2015

    Precedente giurisprudenziale richiamato per sostenere l'efficacia estintiva della manifestazione di volontà di definizione di una controversia tributaria.

Massime di principio

  • La presentazione dell'istanza di definizione agevolata, se conforme alle previsioni degli artt. 6 e 7 D.L. 119/2018, estingue il giudizio per le fattispecie comprese nell'istanza; il giudice non può pronunciarsi sul merito della controversia estinta.
  • L'atto è unilaterale e vincolante: il contribuente non può revocare la domanda dopo la presentazione e l'ufficio non può modificarla o opporvisi per impedirne gli effetti estintivi.
  • Prima di aderire alla definizione agevolata il contribuente deve verificare attentamente l'ambito della definizione (poste tributarie, sanzioni, interessi, periodi e atti inclusi) e le modalità/termine di pagamento, perché l'adesione comporta la rinuncia al contenzioso per quanto definito.
  • L'effetto estintivo opera solo se l'istanza soddisfa i requisiti formali e sostanziali previsti dalla normativa; istanze irregolari o non ammissibili potrebbero non produrre l'estinzione.
  • Occorre valutare gli effetti rispetto a eventuali atti amministrativi non rientranti nella definizione e agli strumenti di autotutela: l'estinzione riguarda le questioni espressamente definite dall'istanza, non necessariamente tutte le verifiche future non contemplate.
  • In presenza di situazioni simili è prudente documentare completamente la posizione (calcoli, rateazioni, ricevute di pagamento) e verificare possibili conseguenze procedurali o economiche prima di presentare l'istanza, data la non revocabilità dell'atto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.