Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3821/2025 del 29/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la conferma della condanna per il delitto di evasione (art. 385 c.p.), deducendo la violazione dell'art. 344-bis c.p.p. e degli artt. 2, commi 3 e 4 della legge 134/2021 in relazione ai termini di improcedibilita'. Sosteneva che l'appello era stato proposto nel settembre 2021 e quindi avrebbe dovuto trovare applicazione il termine biennale previsto dall'art. 2, comma 4, legge 134/2021.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e quindi inammissibile. Ha ritenuto che, ai fini dell'applicazione dell'art. 2, comma 4, legge 134/2021, il momento rilevante sia il pervenimento degli atti alla Corte d'appello e non la mera data di presentazione dell'impugnazione. Poiché gli atti sono pervenuti il 6 ottobre 2022 si e' applicata la disciplina del comma 5 (termine di procedibilita' di tre anni decorrente dal deposito della sentenza di primo grado), termine che scadeva il 24 ottobre 2024 e che e' stato rispettato. Per le ragioni di inammissibilita' il ricorrente e' stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3000 in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 385 cod. pen.

    delitto di evasione ex art. 385 cod. pen.

    Indica il reato per cui Morelli e' stato condannato; non rilevante ai fini del vizio di procedibilita' dedotto dal ricorrente.

  • art. 344-bis cod. proc. pen.

    art. 344-bis cod. proc. pen.

    Richiamato dal ricorrente come presunta violazione procedurale; la Corte non ha ritenuto sussistente la violazione alla luce della corretta applicazione della normativa temporale della legge 134/2021.

  • legge 134/2021, art. 2, commi 3, 4 e 5

    art. 2, comma 4 e comma 5, legge 134 del 2021

    La Corte ha interpretato che per stabilire quale comma si applichi occorre considerare la data di pervenimento degli atti alla Corte d'appello. Se gli atti sono pervenuti dopo l'entrata in vigore della legge si applica la disciplina del comma 5 (termine di procedibilita' di tre anni dal deposito della sentenza di primo grado); il comma 4 (termine biennale decorrente dall'entrata in vigore) non si applica se il pervenimento degli atti avviene successivamente.

Massime di principio

  • Per il calcolo dei termini di improcedibilita' previsti dalla legge 134/2021 (art. 2) il momento rilevante e' il pervenimento degli atti alla Corte territoriale e non la data di presentazione dell'impugnazione.
  • Se gli atti pervengono agli uffici giudiziari dopo l'entrata in vigore della legge, si applica la disciplina del comma 5 (termine di procedibilita' piu' lungo indicato dalla norma); se pervengono prima, puo' trovare applicazione il comma 4.
  • E' fondamentale acquisire e documentare la data certa di deposito/pervenimento degli atti per poter contestare correttamente l'applicazione dei termini di improcedibilita'.
  • I ricorsi manifestamente infondati o basati su interpretazioni errate della data rilevante possono essere dichiarati inammissibili e comportare la condanna alle spese e una sanzione pecuniaria (nella specie euro 3000).
  • In situazioni analoghe, chi impugna deve valutare non solo la data di proposizione dell'impugnazione, ma ottenere certificazioni sul pervenimento agli uffici giudiziari e considerare tempestivi rimedi o istanze probatorie se vi e' controversia sulla data di pervenimento.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.