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Ordinanza

Ordinanza n. 303/2026 - Ancona, Sezione 2

per l'annullamento - della nota prot. n. 8208 del 28.01.2026 dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno, recante la comunicazione, ex art. 90, comma 1, lett. c), del d.lgs. n. 36/2023, dell’aggiudicazione della procedura di gara “servizio di assistenza infermieristica, alla persona e riabilitativa presso la R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) e la R.P. (Residenza protetta) di Ascoli Piceno e presso la R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistenziale) e la R.P. (Residenza protetta) di Acquasanta Terme - Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno - Regione Marche” – CIG: B5B60A27BB”; - della determina del D.G. dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno n. 36 del 26.01.2026, con la quale la menzionata procedura di gara è stata aggiudicata in favore del “R.T.I. Costituendo Proges, Formula Servizi alla persona e Assistenza 2000”; - del verbale in seduta riservata prot. n. 2332878 dell’11.12.2025, recante la valutazione di congruità dell’offerta aggiudicataria; - della nota acquisita al prot. dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno n. 107835 del 04.12.2025, con la quale l’aggiudicatario ha integrato la propria documentazione giustificativa; - della nota, non avente né data né protocollo, con la quale l’aggiudicatario ha fornito i propri giustificativi in uno ai relativi allegati; - del verbale n. 3 della seduta pubblica dell’11.11.2025, relativo alla valutazione delle offerte economiche; - della nota prot. n. 2307346 del 5.11.2025, a firma del Presidente della Commissione Giudicatrice, contenente le schede di valutazione tecnica delle offerte; - del verbale n. 2 della seduta pubblica del 19.05.2025, relativo alla valutazione delle offerte tecniche; - dell’offerta economica presentata dall’aggiudicatario; - della relazione tecnica presentata dall’aggiudicatario; ove e per quanto occorra e nei limiti delle censure proposte; - della determina AST AP n. 37 del 09.05.2025, non conosciuta, con cui è stata nominata la Commissione Giudicatrice; - del verbale n. 1 della seduta pubblica del 15.04.2025; - del disciplinare di gara; - del capitolato speciale di gara; - della determina del D.G. dell’AST AP n. 15 del 29.01.2025, con la quale è stata indetta la procedura di gara in questione; - di ogni atto connesso, presupposto e consequenziale, ancorché allo stato non conosciuto; nonché per la declaratoria di inefficacia ai sensi dell’art. 122 del c.p.a. del contratto eventualmente stipulato con l’aggiudicatario con domanda di reintegrazione in forma specifica mediante subentro del ricorrente nel medesimo contratto di appalto;

Giustizia amministrativa202600201

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Aggiudicazione di una procedura di gara per servizi di assistenza infermieristica, alla persona e riabilitativa presso strutture residenziali sanitarie e protette

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione della gara in favore di un raggruppamento temporaneo costituendo e gli atti presupposti, tra cui la valutazione di congruità dell’offerta, la valutazione delle offerte tecniche ed economiche, l’offerta e la relazione tecnica dell’aggiudicatario, il disciplinare, il capitolato e gli atti di indizione e nomina della commissione. Ha inoltre chiesto, ove il contratto fosse stato stipulato, la declaratoria di inefficacia ai sensi dell’art. 122 c.p.a. e il subentro nel contratto. Nella camera di consiglio il ricorrente ha rinunciato alla domanda cautelare, valorizzando la durata quinquennale del servizio, prorogabile per ulteriori tre anni, e ha chiesto la sollecita fissazione dell’udienza pubblica di merito nonché una verificazione sulla congruità delle valutazioni della stazione appaltante rispetto alle censure dedotte. Le parti resistenti si sono opposte alla verificazione, ritenendo il ricorso già sufficientemente istruito e le questioni risolvibili in diritto.

La decisione

Il TAR ha preso atto della rinuncia alla domanda cautelare. Ha respinto, allo stato, la richiesta di verificazione, condividendo le ragioni delle parti resistenti secondo cui il ricorso dispone degli elementi necessari per la decisione e le questioni prospettate possono essere esaminate in punto di diritto. Ha invece accolto la richiesta di fissazione dell’udienza pubblica per la trattazione del merito, individuandola nel 19 novembre 2026 in ragione dello stato dei ruoli e delle esigenze di celerità del rito. Le spese della fase sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 90, comma 1, lett. c), d.lgs. 36/2023

    comunicazione dell’aggiudicazione

    La norma è richiamata quale base della comunicazione dell’aggiudicazione impugnata, senza essere oggetto di specifica interpretazione nella presente ordinanza.

  • art. 122 c.p.a.

    declaratoria di inefficacia del contratto eventualmente stipulato

    La disposizione è richiamata in relazione alla domanda accessoria di inefficacia del contratto e di subentro, senza decisione sul merito in questa fase.

Massime di principio

  • La rinuncia alla domanda cautelare deve essere presa formalmente in considerazione dal giudice, senza determinare la definizione della domanda principale di annullamento, che può proseguire per la trattazione nel merito.
  • La verificazione non deve essere disposta quando, allo stato degli atti, il ricorso risulta sufficientemente istruito e le questioni dedotte possono essere risolte mediante valutazioni giuridiche, senza necessità di un accertamento tecnico.
  • In presenza di una richiesta di sollecita definizione della controversia, il giudice può fissare l’udienza pubblica di merito tenendo conto dello stato dei ruoli e delle esigenze di celerità proprie del rito.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareIncompetenzaOnere della prova e principio dispositivo

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