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Ordinanza

Ordinanza n. 397/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di revoca di nulla osta P-NA/L/Q/2023/111833, emesso dal SUI Prefettura di Napoli ed osteso e conosciuto dal ricorrente a seguito di accesso agli atti riscontrato con nota prot. 0436237 del 30.10.2025; di ogni atto presupposto, conseguente e connesso.

Giustizia amministrativa202600472

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il SUI presso la Prefettura di Napoli ha revocato il nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ha contestato il giudizio dell'Amministrazione relativo all'inattendibilità del rapporto di lavoro indicato a fondamento della domanda di nulla osta, sostenendo di ignorare incolpevolmente le ragioni dell'assenza del datore di lavoro. Ha inoltre invocato il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione e ha richiamato un successivo rapporto di lavoro instaurato dal settembre 2024.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per assenza, allo stato della sommaria cognizione propria della fase cautelare, di un fumus boni iuris idoneo a sostenere le censure. Il ricorrente non ha allegato né fornito un principio di prova su elementi capaci di orientare diversamente la decisione amministrativa. In particolare, non è stata comprovata l'effettività del rapporto lavorativo originariamente allegato; le stesse deduzioni del ricorrente circa la propria ignoranza incolpevole dell'assenza del datore di lavoro sono state ritenute non idonee a superare il giudizio amministrativo di inattendibilità del rapporto, posto a fondamento della richiesta di nulla osta. Il rilascio del permesso per attesa occupazione è stato ritenuto, in via cautelare, precluso perché non risultava una successiva interruzione o cessazione di un rapporto di lavoro realmente esistente, ma l'inesistenza originaria del rapporto e quindi la mancanza ab origine dei requisiti richiesti. Il rapporto di lavoro successivo, instaurato dal settembre 2024 e successivo di alcuni mesi al provvedimento impugnato, è stato ritenuto irrilevante per lo scrutinio cautelare, salva la possibilità di sottoporlo all'Amministrazione per una eventuale rivalutazione della fattispecie mediante rinnovato esercizio del potere. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Visto l'art. 55 cod. proc. amm.

    La domanda di sospensione è stata esaminata nell'ambito della tutela cautelare, secondo la sommaria deliberazione propria della fase cautelare.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il ricorrente deve allegare e fornire almeno un principio di prova relativo a elementi idonei a mettere in discussione il processo decisionale dell'Amministrazione; in mancanza, non sussiste un fumus boni iuris sufficiente per la sospensione dell'atto.
  • Quando l'Amministrazione ritiene inattendibile il rapporto di lavoro posto a fondamento di una domanda di nulla osta e il ricorrente non dimostra l'effettività del rapporto, le censure dirette a superare tale valutazione non risultano, allo stato cautelare, idonee a fondare la sospensione del provvedimento.
  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione presuppone la cessazione o l'interruzione successiva di un rapporto di lavoro effettivamente esistente; non è riferibile alla situazione in cui il rapporto allegato sia inesistente originariamente e i requisiti mancassero ab origine.
  • Un rapporto di lavoro instaurato successivamente all'adozione del provvedimento impugnato non incide, di per sé, sul giudizio cautelare relativo alla legittimità di quel provvedimento, ma può essere sottoposto all'Amministrazione per una possibile rivalutazione della situazione alla luce delle sopravvenienze.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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