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Sentenza

Sentenza del 18/10/2018 n. 7204 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Iva - Canoni di locazione - Leasing tra società infragruppo - Detrazione costi - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale il privato

La controversia

L'Amministrazione finanziaria riteneva non lecita o simulata l'operazione di leasing, poiché la società cedente e quella utilizzatrice appartenevano allo stesso gruppo. Da tale collegamento veniva desunta, in sostanza, l'inesistenza dell'operazione o un possibile abuso del diritto, con conseguente contestazione della detrazione dell'IVA e della deducibilità dei relativi costi. La questione era stabilire se l'appartenenza al medesimo gruppo fosse sufficiente, di per sé, a escludere la genuinità dell'operazione.

La decisione

La contestazione è stata respinta. È stato ritenuto irrilevante, ai fini della liceità dell'operazione, che cedente e utilizzatore appartenessero al medesimo gruppo, poiché le società del gruppo conservano piena autonomia soggettiva. Tale appartenenza non dimostra, neppure in via presuntiva, la simulazione dell'operazione né integra automaticamente un abuso del diritto. Poiché risultavano provati il trasferimento del bene alla società di leasing e l'effettivo pagamento del prezzo alla società cedente, sono state riconosciute la detraibilità dell'IVA e la deducibilità dei costi connessi al leasing.

Norme richiamate

  • Principio di autonomia soggettiva delle società appartenenti a un gruppo

    Le società del medesimo gruppo conservano piena autonomia soggettiva.

    L'appartenenza a un gruppo societario non consente, da sola, di considerare simulata un'operazione tra società collegate né di disconoscerne gli effetti fiscali.

  • Principio di divieto dell'abuso del diritto

    L'abuso del diritto non può essere desunto esclusivamente dall'esistenza di rapporti infragruppo; occorre dimostrare concretamente l'assenza di sostanza economica o il conseguimento di un vantaggio fiscale indebito.

  • Disciplina della detrazione IVA e della deducibilità dei costi di leasing

    La detrazione e la deduzione sono ammissibili quando l'operazione è effettiva, il bene è realmente trasferito e il corrispettivo è effettivamente pagato, anche se cedente e utilizzatore appartengono allo stesso gruppo.

  • Cassazione civile, sentenze n. 7225/2009 e n. 12044/2009

    I precedenti confermano che la mera appartenenza delle società allo stesso gruppo non prova la simulazione dell'operazione e non giustifica automaticamente il disconoscimento dei relativi effetti fiscali.

Massime di principio

  • Un'operazione di leasing tra società appartenenti allo stesso gruppo non è illecita o simulata per il solo fatto del collegamento societario.
  • Per negare la detrazione IVA o la deduzione dei costi, l'Amministrazione deve fornire elementi concreti che dimostrino l'inesistenza dell'operazione, la simulazione, l'assenza di effettivi trasferimenti patrimoniali o un abuso del diritto.
  • È essenziale documentare l'effettivo trasferimento del bene, la stipula del contratto di leasing, il pagamento del prezzo alla società cedente e la concreta utilizzazione del bene.
  • La presenza di un vantaggio fiscale non è sufficiente, da sola, a configurare abuso del diritto: devono emergere artificiosità dell'operazione e assenza di valide ragioni economiche o di sostanza reale.
  • Nei rapporti infragruppo è comunque opportuno mantenere condizioni contrattuali trasparenti, prezzi documentati e pagamenti tracciabili, così da dimostrare l'effettività e l'autonomia delle singole operazioni.

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