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Ordinanza

Ordinanza n. 20/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento emesso dal Prefetto di Piacenza prot. n. -OMISSIS- di revoca del nulla osta notificato a mezzo pec in data -OMISSIS-; - di ogni atto allo stesso preordinato, presupposto, consequenziale e connesso.

Giustizia amministrativa202500696

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento prefettizio di revoca del nulla osta al lavoro

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento del Prefetto di Piacenza che aveva revocato il nulla osta, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Ai fini del fumus boni iuris, il Collegio ha considerato la circostanza che l'assunzione del lavoratore si era perfezionata il 10 settembre 2025, anteriormente alla revoca del nulla osta, adottata il 22 ottobre 2025. Il ricorrente aveva inoltre contestato, o comunque l'Amministrazione aveva prospettato, la possibile configurabilità del contratto di soggiorno come negozio in frode alla legge; il Collegio ha escluso tale configurabilità, rilevando che alla stipula era seguita l'effettiva assunzione, seppure tardiva per una temporanea difficoltà economica del datore di lavoro. Sotto il profilo del periculum in mora, è stato dedotto e ritenuto sussistente un danno grave e irreparabile derivante dall'esecuzione della revoca.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del provvedimento di revoca del nulla osta. Ha ritenuto valutabile, ai fini del fumus boni iuris, la sopravvenienza impropria costituita dall'assunzione perfezionatasi prima dell'adozione dell'atto, in considerazione della natura dei diritti fondamentali coinvolti e della necessità di bilanciare tali diritti con le esigenze di sicurezza e sostenibilità dei flussi migratori. Ha inoltre escluso, allo stato cautelare, che il contratto di soggiorno costituisse un negozio in frode alla legge, poiché l'assunzione era stata effettivamente eseguita e il ritardo era riconducibile a una temporanea difficoltà economica datoriale. Ritenuto sussistente anche il periculum per il danno grave e irreparabile, ha sospeso l'atto e fissato la trattazione del merito alla pubblica udienza del 13 maggio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della valutazione della domanda cautelare.

  • art. 1344 c.c.

    Il Collegio ha escluso la configurabilità della frode alla legge, poiché alla stipula del contratto di soggiorno era seguita l'effettiva assunzione del lavoratore.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati.

Massime di principio

  • Nei giudizi amministrativi riguardanti diritti fondamentali della persona, il giudice può prendere in considerazione, ai fini della tutela cautelare, circostanze di fatto già esistenti al momento dell'adozione dell'atto ma non dedotte nel procedimento amministrativo, quando ciò sia necessario per un adeguato bilanciamento con i valori essenziali della sicurezza e della sostenibilità dei flussi migratori.
  • La sopravvenienza impropria costituita dall'effettiva assunzione del lavoratore straniero, perfezionatasi prima della revoca del nulla osta, può essere valutata ai fini del fumus boni iuris della domanda di sospensione della revoca.
  • La stipula di un contratto di soggiorno non costituisce negozio in frode alla legge quando alla stipula consegua l'effettiva assunzione del lavoratore; il ritardo nell'assunzione dovuto a una temporanea difficoltà economica del datore di lavoro, in assenza di elusione della legge, non basta a configurare la frode.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaLegittimo affidamento

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