Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1649/2023 del 17/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ritenuto che non vi fosse alcun errore di fatto (perceptivo) nella sentenza impugnata ma una valutazione giuridica corretta circa la prevalenza del dispositivo rispetto alla motivazione ai fini del calcolo del termine di impugnazione. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di €3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso straordinario per errore di fatto avverso la sentenza n. 46856/2021 della Corte di Cassazione che aveva dichiarato tardivo l'appello. La questione centrale era quale termine assumere per calcolare il termine di impugnazione: nel dispositivo letto in udienza il giudice si era riservato la decisione senza indicare il termine per il deposito della motivazione, mentre nella motivazione il Tribunale aveva indicato che la motivazione sarebbe stata depositata entro 60 giorni. La Cassazione aveva ritenuto rilevante il solo dispositivo (quindi termine di 30 giorni per impugnare), mentre il ricorrente sosteneva che si fosse trattato di un errore percettivo e che dovesse prevalere l'indicazione dei 60 giorni contenuta nella motivazione.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020

    art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020

    Richiamata quale norma che ha consentito il trattamento del procedimento in forma cartolare (decisone basata sugli atti).

  • art. 7 d.l. 23 luglio 2021, n. 105

    art. 7 d.l. 23 luglio 2021, n. 105

    Utilizzata insieme al d.l. n.137/2020 per giustificare il procedimento trattato in forma cartolare.

  • art. 626-bis cod. proc. pen.

    art. 626-bis cod. proc. pen.

    Riferimento alla limitazione della sindacabilità di questioni già valutate dalla Corte: il ricorso straordinario non può essere usato per riproporre questioni di diritto già decise dalla Cassazione, salvo che non emergano errori percettivi evidenti.

Massime di principio

  • Quando il dispositivo di una sentenza, letto in udienza, non indica il termine per il deposito della motivazione, il termine per proporre impugnazione va calcolato in base al dispositivo stesso; il contenuto della motivazione non può, di norma, modificare il computo del termine se non risulta integralmente richiamato nel dispositivo.
  • Il ricorso straordinario per errore di fatto richiede l'indicazione di un errore percettivo evidente; non è ammesso per rimettere in discussione valutazioni di diritto o apprezzamenti già compiuti dalla Corte di Cassazione.
  • Se la questione prospettata è sostanzialmente una critica alla valutazione giuridica della Corte (ad es. qualificazione del contenuto della motivazione come "refuso"), il ricorso è inammissibile perché mira a riesaminare questioni non sindacabili ai sensi dell'art. 626-bis c.p.p.
  • In procedimenti trattati in forma cartolare (decisione sugli atti), le possibilità di integrazione probatoria o riesame sono più limitate: il giudizio si fonda sui documenti già depositati.
  • Le impugnazioni manifestamente infondate o che ripropongono questioni già decise possono comportare condanne alle spese e sanzioni pecuniarie (es. somma a favore della Cassa delle ammende).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.