Circolare numero 23 del 1-2-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la messa a disposizione delle Sedi del nuovo estratto conto UNEX, definitivamente predisposto e destinato a sostituire la precedente versione. Il documento ne descrive finalità, struttura e contenuto, evidenziando che il prodotto è pensato soprattutto per l’utenza esterna, ma utile anche per le esigenze interne degli Uffici G.P.A. Vengono inoltre richiamate le regole di utilizzo, le principali innovazioni informative, le attività formative previste per gli operatori e alcune indicazioni operative per i rapporti con gli Enti di Patronato e per l’attivazione della procedura.
Nuovo estratto conto UNEX per la gestione delle posizioni assicurative
Nuovo estratto conto UNEX per la gestione delle posizioni assicurative
La circolare comunica che il nuovo estratto conto UNEX è stato definitivamente predisposto e viene messo a disposizione delle Sedi per l’utilizzazione immediata. Il documento ne illustra funzione, struttura, contenuto e modalità operative, inserendolo nel più ampio processo di riorganizzazione qualitativa del servizio di informazione all’utenza e di razionalizzazione delle attività G.P.A.
Finalità e ambito di utilizzazione
Il nuovo estratto conto è concepito soprattutto come strumento di informazione verso l’esterno, con l’obiettivo di fornire ai soggetti interessati una rappresentazione chiara, organica e comprensibile della propria situazione previdenziale complessiva. La circolare stabilisce che Sedi, Centri operativi e Agenzie urbane dovranno rilasciare gli estratti conto esclusivamente nella nuova versione, al fine di garantire uniformità dell’informazione indipendentemente dalla struttura operativa che la produce.
Il testo segnala inoltre che il prodotto, oltre a servire l’utenza esterna, è utile anche per esigenze interne. In prospettiva, saranno adottate soluzioni procedurali per estenderne l’uso all’area "Pensione subito" e, più in generale, a tutte le attività connesse ai conti assicurativi che presentano caratteristiche operative comuni.
Struttura informativa e criteri di esposizione
Rispetto alla versione precedente, l’estratto UNEX supera l’impostazione segmentata per settori assicurativi e adotta un modello espositivo fondato sul principio dell’unitarietà della posizione assicurativa. I dati sono presentati in un unico contesto e in successione cronologica generale, indipendentemente dall’archivio di provenienza, così da consentire un raffronto ragionato delle registrazioni e agevolare la lettura dei casi di sovrapposizione tra periodi assicurativi della stessa o di diverse gestioni.
La circolare evidenzia anche la presenza di note esplicative, indicazioni su condizioni o limiti di utilizzo di determinati periodi e segnalazioni di anomalie o indisponibilità nei dati d’archivio. Nell’estratto sono inoltre inserite informazioni su talune situazioni personali del soggetto e su vicende assicurative in corso di definizione che potrebbero modificare il conto individuale.
Contenuto dell’estratto e dati esclusi
La nuova edizione riporta solo i periodi contributivi significativi ai fini del diritto alla prestazione. Restano quindi esclusi:
- i periodi di attività per i quali non sono dovuti contributi IVS;
- i periodi soggetti a IVS ma privi, nell’archivio di provenienza, dell’indicazione del numero delle settimane e dell’importo della retribuzione o del reddito;
- i periodi di contribuzione figurativa per malattia, maternità e malattia ex lege n. 88/1987 denunciati nel quadro D del mod. O.1/M come settimane a retribuzione ridotta, perché già ricompresi nella registrazione che contiene i dati del quadro B;
- i periodi contrassegnati nell’archivio di provenienza da codici che indicano trasferimento, ricongiunzione, annullamento o indisponibilità;
- per il momento, i periodi di iscrizione ai Fondi speciali di previdenza.
La circolare precisa che alcuni dati presenti nella precedente versione non compaiono più nell’estratto, in quanto considerati rilevanti soprattutto per esigenze operative interne; tali informazioni restano comunque accessibili tramite le ordinarie procedure di consultazione degli archivi.
Intestazione e informazioni anagrafiche
Nella testata del nuovo estratto, oltre ai dati anagrafici completi del titolare del conto assicurativo, compaiono per la prima volta notizie su fatti destinati a incidere sulla posizione assicurativa, come domande di accredito di periodi, richieste di autorizzazione volontaria, riscatti e ricongiunzioni. È indicato anche lo stato di pensionato del soggetto, quando presente.
Le informazioni sono rilevate dagli archivi centrali o dalla "Base anagrafica G.P.A. 92" mediante collegamento con gli archivi centrali, collegamento che risulta in corso di realizzazione.
Dati assicurativi: periodi, contribuzione e retribuzioni
Per ciascuna registrazione il periodo è espresso nella forma "Dal (gg mm aa) Al (gg mm aa)", con indicazione del primo e dell’ultimo mese coperto di contribuzione nell’anno solare. La circolare sottolinea che questa modalità, particolarmente innovativa per le registrazioni provenienti dall’archivio O.1/M, consente di individuare eventuali sovrapposizioni tra più periodi presenti nello stesso anno. Per gli addetti ai servizi domestici e per i prosecutori volontari è previsto l’accorpamento, entro l’anno solare, dei trimestri di contribuzione consecutivi.
Il tipo di contribuzione è riportato in chiaro e, se del caso, è indicata anche la gestione di appartenenza diversa dall’A.G.O. Alcune voci generali comprendono più tipi omogenei di contribuzione, mentre taluni rapporti specifici vengono mantenuti con una denominazione propria, come collaboratore familiare, part-time, salariato agricolo e apprendista artigiano.
Quanto ai contributi utili per il diritto a pensione, l’estratto contiene solo i periodi computabili ai fini del conseguimento del diritto. La procedura effettua controlli di congruità, attualmente limitati alla singola registrazione ma destinati in futuro a una valutazione comparata delle registrazioni dell’anno solare. In concreto:
- per le registrazioni O.1/M, i contributi oltre il limite di 52 nell’anno vengono ricondotti a 52;
- per le registrazioni A.R.P.A., sono considerati solo i contributi già qualificati come utili al diritto, con esclusione di quelli contrassegnati dai codici S ed E;
- per i periodi soggetti a contrazione ai sensi dell’art. 7 della legge n. 638/1983, il dato è per ora riportato come risulta in archivio, con apposita nota esplicativa.
In calce all’estratto è inserita un’avvertenza generale sui limiti di computabilità dei periodi assicurativi in tutto o in parte coincidenti. Il numero dei contributi è espresso in giorni, settimane e mesi.
La retribuzione o il reddito sono riportati quando presenti negli archivi di provenienza. Per O.1/M si indica un importo unico pari alla somma di "Competenze correnti" e "Altre competenze"; per i lavoratori domestici si effettua la somma annua dei dati retributivi dei trimestri consecutivi; per gli archivi ART./COMM. il reddito d’impresa viene rapportato al periodo di iscrizione. La circolare introduce inoltre la colonna dei contributi utili per la misura della pensione, che può coincidere con quella dei contributi utili per il diritto oppure riportare un valore diverso nei casi di contrazione del periodo dovuta a contributi volontari inferiori alla classe di assegnazione o a lavoro part-time. I valori di tale colonna sono espressi con due cifre decimali.
Note esplicative e casi particolari
L’estratto contiene rinvii a note che evidenziano specifiche situazioni rilevanti per l’utente. Le note previste riguardano, al momento:
- la rivalutazione dei contributi agricoli anteriori all’1.1.1984;
- la non utilizzabilità per il diritto alla pensione di anzianità dei periodi di malattia e disoccupazione;
- la possibile contrazione dei periodi ai sensi dell’art. 7 della legge n. 638/1983;
- la possibilità di un prolungamento dei periodi di navigazione.
La circolare precisa che tali note potranno essere ulteriormente sviluppate insieme al contenuto complessivo degli estratti.
Formazione degli operatori e sviluppo organizzativo
Per sostenere il nuovo assetto del servizio è stato predisposto un piano didattico volto ad accrescere la preparazione professionale degli operatori G.P.A. I corsi di formazione saranno tenuti dagli esperti regionali nei mesi di gennaio e febbraio 1993.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio disegno di revisione dell’organizzazione degli Uffici G.P.A., sia nei rapporti con l’esterno sia nell’organizzazione interna dei servizi, in linea con le direttive già richiamate dalla circolare n. 257 dell’11.11.1991.
Rapporti con gli Enti di Patronato
La nuova modalità di esposizione dei dati è ritenuta utile anche per gli Enti di Patronato, perché riduce i problemi interpretativi e consente una maggiore autonomia nella valutazione della situazione assicurativa degli assistiti e nell’orientamento delle scelte previdenziali. Le Sedi dovranno quindi organizzare incontri con gli Enti per presentare il prodotto e programmare l’attività di rilascio degli estratti.
Dovranno inoltre essere istituiti, nell’ambito dell’isola "estratto conto", punti di riferimento per la successiva sistemazione degli estratti più complessi. La circolare precisa infine che la consegna al Patronato della ricevuta della domanda di emissione dell’estratto conto non richiede una specifica autorizzazione del diretto interessato, poiché tale autorizzazione si considera implicita nel mandato di rappresentanza; per questo motivo il modulo di domanda va modificato eliminando il relativo riferimento.
Indicazioni operative per l’attivazione della procedura
Per l’attivazione della procedura si richiamano le istruzioni già impartite con i messaggi n. 15261 del 31.10.1991, n. 29355 del 19.12.1991 e n. 50410 del 5.3.1992. La procedura consente la visualizzazione dell’estratto nella nuova versione unificata per la stampa tramite opzione K. È inoltre possibile la consultazione, tramite opzione V e specificazione della richiesta, degli estratti contributivi delle singole Gestioni, utile per ricerche mirate quando non sia necessario scorrere tutti gli archivi.
Poiché la transazione UNEX consente anche l’accesso all’archivio nazionale dei pensionati e del S.S.N., tale opzione è necessaria quando occorrano informazioni sulla posizione pensionistica del soggetto o sulla sua posizione verso il S.S.N. Infine, gli estratti possono essere stampati su qualsiasi stampante riconosciuta dal CICS.
Punti principali
Messa a disposizione del nuovo estratto conto UNEX
Il nuovo estratto conto è stato definitivamente messo a punto e viene reso disponibile alle Sedi per l’immediata utilizzazione. La circolare richiama il percorso già avviato con la circolare n. 257 dell’11.11.1991 e con il messaggio n. 05312 dell’11 settembre, con cui era stato trasmesso il facsimile del prodotto e annunciata la sperimentazione alla Fiera del Levante di Bari nell’ambito dello "Sportello dell’assicurato".
Ambito di utilizzazione e destinazione del prodotto
La nuova versione dell’estratto UNEX è pensata principalmente per fornire all’utenza esterna una rappresentazione immediata, organica e comprensibile della situazione previdenziale del soggetto. Per assicurare uniformità informativa, Sedi, Centri operativi e Agenzie urbane dovranno rilasciare gli estratti conto esclusivamente nella nuova versione. Il testo anticipa anche futuri adattamenti procedurali per estendere l’uso del prodotto all’area "Pensione subito" e, più in generale, alle attività correlate ai conti assicurativi.
Struttura innovativa dell’estratto
La nuova edizione supera l’impostazione per settori assicurativi e adotta il principio dell’unitarietà della posizione assicurativa. I dati sono esposti in un unico contesto e in ordine cronologico generale, così da consentire il raffronto tra registrazioni anche in caso di sovrapposizioni tra gestioni diverse. L’estratto include inoltre note esplicative, segnalazioni di anomalie o indisponibilità dei dati e informazioni su situazioni personali o vicende assicurative in corso di definizione.
Contenuto informativo e dati esclusi
L’estratto riporta solo i periodi contributivi significativi ai fini del diritto alla prestazione. Restano esclusi i periodi privi dei dati essenziali, quelli non dovuti ai fini IVS, alcune contribuzioni figurative già ricomprese altrove, i periodi contrassegnati da codici di trasferimento, ricongiunzione, annullamento o indisponibilità, nonché, per il momento, i periodi di iscrizione ai Fondi speciali di previdenza. Alcuni dati presenti nella vecchia versione non compaiono più perché ritenuti utili soprattutto per esigenze operative interne.
Dati anagrafici e informazioni sulla posizione personale
Nell’intestazione vengono riportati i dati anagrafici completi del titolare e, per la prima volta, informazioni sull’esistenza di fatti che possono incidere sulla posizione assicurativa, come domande di accredito, autorizzazioni, riscatto, ricongiunzione e lo stato di pensionato. Tali notizie sono tratte dagli archivi centrali o dalla "Base anagrafica G.P.A. 92" mediante collegamento in corso di realizzazione.
Regole di esposizione dei periodi assicurativi
Per ciascuna registrazione il periodo è espresso nella forma "Dal (gg mm aa) Al (gg mm aa)", indicando il primo e l’ultimo mese coperto di contribuzione nell’anno solare. Questa soluzione è particolarmente utile per individuare eventuali sovrapposizioni tra periodi dello stesso anno. Per addetti ai servizi domestici e prosecutori volontari è previsto l’accorpamento, nell’anno solare, dei trimestri consecutivi di contribuzione.
Descrizione del tipo di contribuzione
Il tipo di contribuzione è espresso in chiaro, con decodifica dei codici d’archivio, e indica anche la gestione di appartenenza se diversa dall’A.G.O. Alcune voci generali raccolgono più tipi omogenei di contribuzione; altre, per la loro specificità, sono riportate con una denominazione propria, come collaboratore familiare, part-time, salariato agricolo o apprendista artigiano.
Contributi utili per il diritto a pensione
L’estratto contiene solo i periodi computabili ai fini del conseguimento del diritto alla prestazione. Sono previsti controlli di congruità, per ora limitati alla singola registrazione, destinati in futuro a valutare in modo comparato le registrazioni dell’anno solare. Vengono applicati criteri specifici: per le registrazioni O.1/M i contributi eccedenti 52 nell’anno sono ricondotti a 52; per le A.R.P.A. si considerano solo i contributi già qualificati come utili al diritto; per i periodi soggetti a contrazione ex art. 7 della legge n. 638/1983 il dato resta per ora invariato ma con apposita nota. In calce all’estratto è inserita anche un’avvertenza sui limiti di computabilità dei periodi coincidenti in tutto o in parte.
Retribuzione o reddito e contributi utili per la misura della pensione
Quando presente negli archivi, il dato retributivo o reddituale viene esposto nell’estratto: per O.1/M si riporta la somma di "Competenze correnti" e "Altre competenze"; per i lavoratori domestici si opera la somma annua dei dati dei trimestri consecutivi; per gli ART./COMM. il reddito d’impresa viene rapportato al periodo di iscrizione. Una novità è rappresentata dalla colonna dei contributi utili per la misura della pensione, distinta da quella dei contributi utili per il diritto, con indicazione di eventuali riduzioni dovute a contributi volontari inferiori alla classe di assegnazione o a lavoro part-time.
Note esplicative e avvertenze
L’estratto prevede rinvii a note che segnalano aspetti particolari delle registrazioni. Le note, destinate a ulteriori sviluppi, riguardano al momento la rivalutazione dei contributi agricoli anteriori all’1.1.1984, la non utilizzabilità per il diritto alla pensione di anzianità dei periodi di malattia e disoccupazione, la possibile contrazione dei periodi ai sensi dell’art. 7 della legge n. 638/1983 e il possibile prolungamento dei periodi di navigazione.
Formazione degli operatori
È stato predisposto un piano didattico per elevare la preparazione professionale degli operatori G.P.A. in relazione al nuovo assetto del servizio. I corsi di formazione saranno tenuti dagli esperti regionali nei mesi di gennaio e febbraio 1993.
Rapporti con gli Enti di Patronato
La nuova struttura dell’estratto dovrebbe agevolare anche gli Enti di Patronato, riducendo i problemi interpretativi e consentendo una maggiore autonomia nella valutazione della posizione assicurativa degli assistiti. Le Sedi sono invitate a organizzare incontri per illustrare il prodotto e programmare il rilascio degli estratti; inoltre devono essere previsti punti di riferimento nell’ambito dell’isola "estratto conto" per la sistemazione degli estratti più complessi dopo il rilascio. Viene inoltre precisato che la consegna al Patronato della ricevuta della domanda di emissione non richiede una specifica autorizzazione del diretto interessato, essendo tale autorizzazione implicita nel mandato di rappresentanza; di conseguenza il modulo di domanda deve essere modificato eliminando il riferimento a tale autorizzazione.
Disposizioni operative per l’attivazione della procedura
La circolare richiama istruzioni già impartite con i messaggi n. 15261 del 31.10.1991, n. 29355 del 19.12.1991 e n. 50410 del 5.3.1992. La procedura consente la visualizzazione dell’estratto nella nuova versione unificata per la stampa tramite opzione K, ma anche la consultazione degli estratti di singole Gestioni tramite opzione V e relativa specializzazione della richiesta. Tale accesso è utile per ricerche mirate e, nel caso dei SAP, per ottenere informazioni sulla posizione pensionistica o nei confronti del SSN. Gli estratti possono essere stampati su qualsiasi stampante conosciuta dal CICS.
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