Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 19/06/2018 n. 649 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo

PROCESSO TRIBUTARIO - Il disconoscimento di copie fotografiche o fotostatiche di un documento deve essere chiaro e circostanziato - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La contribuente ha impugnato due intimazioni di pagamento relative a ICI e TARSU per annualità dal 2003 al 2012, sostenendo che i crediti fossero prescritti per decorso del termine quinquennale e che le cartelle, ingiunzioni e intimazioni precedenti non fossero state notificate o fossero state notificate irregolarmente. Ha inoltre contestato genericamente la conformità delle copie fotostatiche prodotte dalla concessionaria e la validità delle notifiche consegnate alla sorella o eseguite ai sensi dell'art. 140 c.p.c.

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale ha parzialmente riformato la decisione di primo grado. Ha confermato la prescrizione dei crediti relativi a cinque cartelle, non essendo stati provati validi atti interruttivi nel quinquennio precedente alle intimazioni. Ha invece ritenuto non prescritti i crediti relativi alle altre cartelle, poiché le copie degli avvisi di ricevimento e degli atti notificati erano efficaci probatoriamente: il disconoscimento delle copie era stato generico e non indicava le differenze rispetto agli originali. Le notifiche eseguite presso il domicilio della contribuente e consegnate alla sorella sono state considerate valide, così come quelle effettuate ai sensi dell'art. 140 c.p.c., essendo documentati gli adempimenti prescritti. È stata inoltre dichiarata inammissibile la contestazione della decadenza relativa alle cartelle non impugnate tempestivamente, ormai divenute definitive. Le spese sono state compensate per tre quarti; la concessionaria è stata condannata a rimborsare alla contribuente il restante quarto, liquidato in 825 euro per il primo grado e 950 euro per il secondo grado, oltre rimborso forfetario del 15%.

Norme richiamate

  • Art. 2719 c.c.

    Le copie fotografiche o fotostatiche di un documento hanno la stessa efficacia di quelle autentiche quando la loro conformità all'originale non sia espressamente disconosciuta.

    Il disconoscimento della copia deve essere chiaro, specifico e circostanziato: occorre indicare in cosa la copia differisca dall'originale oppure negare l'esistenza stessa dell'originale. Una contestazione generica o basata su clausole di stile è inefficace.

  • Art. 2948, n. 4, c.c.

    Prescrizione quinquennale per ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi.

    ICI e TARSU, in quanto obbligazioni periodiche o di durata, sono soggette alla prescrizione quinquennale.

  • Art. 2943 c.c.

    L'interruzione della prescrizione.

    La notificazione di cartelle, ingiunzioni, intimazioni o altri atti idonei a far valere il credito interrompe la prescrizione e fa decorrere un nuovo termine.

  • Art. 140 c.p.c.

    Notificazione in caso di irreperibilità o rifiuto di ricevere la copia.

    La notifica è valida quando risultano compiuti e documentati tutti gli adempimenti previsti, tra cui deposito presso la casa comunale, affissione dell'avviso e spedizione della raccomandata informativa.

  • Art. 16, comma 3, d.lgs. n. 546/1992

    Notificazione degli atti del processo tributario mediante spedizione diretta a mezzo del servizio postale.

    Per le notifiche tributarie effettuate direttamente tramite raccomandata si applicano le regole del servizio postale ordinario. La consegna presso il domicilio del destinatario a una persona rinvenuta sul posto, in particolare a un familiare stretto, può essere valida.

  • Art. 21 d.lgs. n. 546/1992

    Il ricorso deve essere proposto, a pena di inammissibilità, entro sessanta giorni dalla notificazione dell'atto impugnato.

    La mancata impugnazione tempestiva della cartella rende irretrattabile il credito e impedisce di far valere, contro la successiva intimazione, vizi propri della cartella o questioni di decadenza riferite alla sua emissione.

Massime di principio

  • La prescrizione quinquennale dei tributi periodici non si valuta solo considerando la data originaria del tributo: ogni valido atto notificato al contribuente può interromperla e far decorrere un nuovo termine.
  • Chi contesta una copia fotostatica deve indicare precisamente quali parti siano difformi dall'originale o negare l'esistenza dell'originale; la semplice formula "non si riconosce la copia" normalmente non basta.
  • La notifica postale presso il domicilio del destinatario può essere valida anche se il plico è ricevuto da un familiare, salvo prova concreta dell'estraneità della persona o altri vizi della consegna.
  • Le notifiche ai sensi dell'art. 140 c.p.c. richiedono la prova di tutti gli adempimenti procedurali; se tali adempimenti sono documentati, la notifica può produrre pienamente i suoi effetti.
  • Le contestazioni relative alla cartella devono essere proposte entro il termine previsto dalla legge. Una volta divenuta definitiva, la cartella non può essere normalmente contestata per vizi originari in occasione dell'impugnazione di una successiva intimazione.
  • In presenza di più cartelle e atti, l'esito può essere frazionato: alcuni crediti possono risultare prescritti, mentre altri restano esigibili per effetto di notifiche e atti interruttivi validamente provati.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.