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Sentenza

Sentenza n. 13776/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento - del bando relativo al concorso ordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado (Decreto n. 499-2020) nella parte in cui risulta lesivo degli interessi della ricorrente; - del decreto n. 649-2020 contenente la rettifica del concorso ordinario per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, nella parte in cui risulta lesivo degli interessi della ricorrente; - della tabella dei titoli valutabili nei concorsi per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno e ripartizione dei punteggi (Allegato B), nella parte in cui risulta lesiva degli interessi della ricorrente; - della graduatoria di merito pubblicata il 04.10.2022 dall'USR Lazio nella parte in cui è stato valutato il diploma di pianoforte con l’attribuzione di punti 3,75 piuttosto che 7,50 con conseguente inserimento della ricorrente nella posizione n. 238 piuttosto che 191, nonchè delle rettifiche della graduatoria emesse il 18.10.2022, 03.11.2022, 10.11.2022 relativamente alla classe di concorso AB25 – lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di I grado (inglese); - di tutti i verbali della Commissione Giudicatrice nominata per la classe di concorso AB25 nonché di tutti i verbali di correzione relativi all'assegnazione dei punteggi per i titoli del ricorrente; - di tutti gli atti della procedura e, in particolare di tutti i verbali delle successive riunioni della Commissione e, specificamente, di quelli relativi alle sedute nelle quali sono stati formulati i giudizi individuali e il giudizio collettivo del ricorrente ed assegnati i voti; - del bando di concorso nonché della relativa tabella di cui all'Allegato B, nella parte in cui risulta lesiva degli interessi del ricorrente; - di ogni atto preordinato, consequenziale o connesso;

Giustizia amministrativa202214485

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: atti del concorso ordinario docenti, inclusa la graduatoria di merito per la classe AB25, nella parte relativa alla valutazione del diploma di pianoforte e all'attribuzione di 3,75 anziché 7,50 punti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (candidato a concorso)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il bando, la relativa tabella dei titoli, la graduatoria di merito e gli atti della commissione del concorso ordinario docenti per la classe AB25, lamentando la mancata corretta valutazione del diploma di pianoforte conseguito presso un conservatorio. Il titolo era stato indicato nella domanda di partecipazione, ma erroneamente qualificato dalla candidata come diploma di primo livello anziché di secondo livello. L'Amministrazione lo aveva quindi valutato 3,75 punti invece di 7,50, collocando la ricorrente al posto n. 238 anziché al n. 191. Sono stati dedotti: violazione e falsa applicazione della disciplina sui titoli valutabili, in particolare del d.m. n. 326/2021 e dell'Allegato B; violazione degli artt. 1, 2 e 3 l. n. 241/1990; difetto di istruttoria e di motivazione; violazione del dovere di soccorso istruttorio; violazione del legittimo affidamento. L'Amministrazione ha sostenuto che dalla certificazione prodotta non fosse chiaro se il titolo fosse di primo o di secondo livello.

La decisione

Il TAR ha accolto congiuntamente le censure, ritenendole strettamente connesse. Ha rilevato che il titolo era stato tempestivamente fatto valere nella domanda di partecipazione e che l'incertezza riguardava la sua qualificazione giuridica, non la sua omessa indicazione. Poiché dalla certificazione già prodotta non risultava con chiarezza se il diploma fosse di primo o di secondo livello, l'Amministrazione avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio e chiedere alla candidata la documentazione integrativa necessaria per accertare correttamente la natura del titolo e applicare la disciplina vigente, anche alla luce del d.m. MIUR n. 331/2019. Il giudice ha quindi annullato in parte qua gli atti impugnati, lasciando all'Amministrazione l'obbligo di rivalutare il diploma all'esito dell'approfondimento istruttorio. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in euro 2.000, oltre oneri di legge e rimborso del contributo unificato.

Norme richiamate

  • d.m. n. 326/2021, Allegato B

    Disciplina i titoli valutabili nei concorsi per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria e costituisce il parametro per la corretta attribuzione del punteggio al diploma posseduto dalla candidata.

  • d.m. MIUR n. 331/2019

    Rileva ai fini della qualificazione del diploma di pianoforte come titolo di primo o di secondo livello e della conseguente attribuzione del punteggio.

  • l. 241/1990, artt. 1, 2 e 3

    Sono richiamati quali parametri generali dell'azione amministrativa, con riferimento ai doveri di correttezza, istruttoria e motivazione.

Massime di principio

  • Quando un candidato abbia indicato tempestivamente un titolo valutabile, ma la documentazione prodotta non consenta di determinarne con certezza la qualificazione giuridica o il livello, l'amministrazione deve attivare il soccorso istruttorio chiedendo la documentazione integrativa necessaria, anziché procedere direttamente a una valutazione sfavorevole.
  • Il soccorso istruttorio è doveroso per chiarire o comprovare un titolo già dichiarato nella domanda di partecipazione, purché non si traduca nell'introduzione tardiva di un titolo nuovo o nella modifica sostanziale della domanda.
  • La valutazione concorsuale di un titolo deve essere preceduta da un'istruttoria sufficiente ad accertarne la natura giuridica secondo la disciplina applicabile; l'incertezza documentale non giustifica automaticamente l'attribuzione del punteggio inferiore quando può essere eliminata mediante acquisizione di chiarimenti o documenti integrativi.
  • L'annullamento dell'erronea valutazione di un titolo comporta la riedizione dell'attività amministrativa secondo i parametri indicati dal giudice, con rivalutazione del titolo all'esito dell'approfondimento istruttorio.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciPartecipazione al procedimento
RamiPubblico impiego e concorsiProcedimento amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiSoccorso istruttorioDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneEffetto conformativo e riedizione del potere

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