Salta al contenuto
Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I792 n. 28165 del 25/02/2020

GARE OSSIGENOTERAPIA E VENTILOTERAPIA

AGCMI792

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento riguarda esclusivamente la rideterminazione della sanzione inflitta a Linde Medicale S.r.l. nell’ambito del procedimento I792. Con il provvedimento del 2016 l’AGCM aveva accertato un’intesa tra nove imprese, diretta a mantenere elevati i prezzi del servizio di ossigenoterapia domiciliare in Campania, ostacolare una gara pubblica e alterare il confronto concorrenziale nella gara SORESA del 2014. In esecuzione della sentenza del Consiglio di Stato n. 50/2020, l’AGCM ha ricalcolato il valore delle vendite considerando la quota del 30% spettante a Linde nel RTI relativo al lotto 3 e ha applicato il coefficiente di gravità del 20%. La sanzione finale, tenuto conto delle attenuanti, è stata fissata in 654.341 euro.

Rideterminazione della sanzione a carico di Linde Medicale S.r.l. per la partecipazione all’intesa sulle gare di ossigenoterapia domiciliare in Campania: importo fissato a 654.341 euro.

Rideterminazione della sanzione nel caso "Gare ossigenoterapia e ventiloterapia"

Il provvedimento n. 28165 del 25 febbraio 2020 riguarda la rideterminazione della sanzione applicata a Linde Medicale S.r.l. nell’ambito del procedimento I792. L’Autorità non riesamina l’accertamento dell’intesa, già definito nel 2016, ma dà esecuzione alla sentenza del Consiglio di Stato n. 50/2020, che ha imposto nuovi parametri per la quantificazione della sanzione.

Parti e procedimento originario

Con il provvedimento n. 26316 del 21 dicembre 2016, l’AGCM aveva accertato la partecipazione di Linde Medicale S.r.l., Medicair Sud S.r.l., Magaldi Life S.r.l., Oxy Live S.r.l., Eubios S.r.l., Ossigas, appartenente al Gruppo Rivoira, Tergas S.r.l., Vitalaire Italia S.p.A. e Vivisol Napoli S.r.l. a un’intesa restrittiva della concorrenza contraria all’articolo 101 TFUE.

L’intesa riguardava il servizio di ossigenoterapia domiciliare con ossigeno terapeutico domiciliare, o OTD, in Campania e, in particolare, la gara indetta da SORESA S.p.A. nel 2014. L’Autorità aveva ritenuto che la strategia coordinata fosse diretta a mantenere artificiosamente elevato il prezzo del servizio, ostacolare l’indizione di una gara a evidenza pubblica e impedire lo svolgimento di un effettivo confronto concorrenziale nella procedura SORESA.

Esito dell’accertamento antitrust

L’accertamento dell’infrazione e la responsabilità delle imprese erano già stati definiti con il provvedimento del 2016. Il provvedimento del 2020 concerne esclusivamente la posizione sanzionatoria di Linde Medicale e non modifica la qualificazione giuridica della condotta né l’accertamento dell’intesa.

Per Linde Medicale era stata inizialmente disposta una sanzione di 849.232 euro. Successivamente, in ottemperanza alla sentenza del TAR Lazio, Sezione I, n. 4486 del 24 aprile 2018, l’AGCM aveva ridotto l’importo a 636.924 euro con il provvedimento n. 27226 del 13 giugno 2018.

Sentenza del Consiglio di Stato e parametri vincolanti

La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione VI, n. 50 del 3 gennaio 2020, ha parzialmente riformato la pronuncia del TAR nella parte relativa alla quantificazione della sanzione e ha rinviato gli atti all’AGCM affinché procedesse a un nuovo calcolo.

Il giudice amministrativo, esercitando la propria giurisdizione con cognizione estesa al merito ai sensi dell’articolo 134, comma 1, lettera c), del Codice del processo amministrativo, ha individuato parametri puntuali e automatici:

  • per il lotto n. 3 doveva essere considerata la quota di partecipazione effettiva di Linde al raggruppamento temporaneo di imprese, pari al 30%, anziché il 50% del valore del lotto;
  • doveva essere ripristinato il coefficiente di gravità del 20% originariamente individuato dall’AGCM, non risultando più fondato il precedente abbattimento disposto dal primo giudice.

Secondo l’AGCM, tali criteri non lasciavano margini di discrezionalità e costituivano il vincolo conformativo da applicare nell’esecuzione della sentenza.

Ricalcolo del valore delle vendite e dell’importo base

In applicazione del primo parametro, l’AGCM ha attribuito a Linde Medicale, per il lotto n. 3 della gara SORESA, una quota di partecipazione al RTI pari al 30%. Il valore delle vendite dei beni o servizi oggetto dell’infrazione è stato così rideterminato in 3.443.901,84 euro.

Su tale valore l’Autorità ha applicato la percentuale del 20% prevista dall’articolo 12 delle Linee guida del 22 ottobre 2014 sui criteri di quantificazione delle sanzioni amministrative pecuniarie. L’importo base risultante dal calcolo è stato pari a 688.780 euro.

Sanzione finale

Tenuto conto delle attenuanti già riconosciute, l’importo finale della sanzione amministrativa pecuniaria a carico di Linde Medicale S.r.l. è stato fissato in 654.341 euro.

La decisione rappresenta quindi una rideterminazione esecutiva della sanzione, fondata sul valore delle vendite proporzionato alla partecipazione di Linde nel RTI e sul coefficiente di gravità del 20%, senza riaprire la valutazione sull’esistenza o sulla durata dell’intesa accertata nel 2016.

Adempimenti e rimedi

La sanzione deve essere pagata entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento mediante modello F24 con elementi identificativi. Linde deve comunicare immediatamente all’AGCM l’avvenuto pagamento trasmettendo copia del modello attestante il versamento.

Il provvedimento può essere impugnato davanti al TAR Lazio entro sessanta giorni dalla notificazione, fatti salvi i termini più ampi previsti dall’articolo 41, comma 5, del Codice del processo amministrativo. In alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notificazione.

Punti principali

Infrazione originariamente accertata

Nel 2016 l’AGCM ha accertato che Linde Medicale, Medicair Sud, Magaldi Life, Oxy Live, Eubios, Ossigas del Gruppo Rivoira, Tergas, Vitalaire Italia e Vivisol Napoli avevano partecipato a un’intesa contraria all’articolo 101 TFUE, volta a mantenere artificiosamente alto il prezzo dell’ossigenoterapia domiciliare in Campania, ostacolare l’indizione di una gara pubblica e impedire un effettivo confronto concorrenziale nella gara SORESA del 2014.

Precedenti importi della sanzione

La sanzione originariamente irrogata a Linde Medicale era pari a 849.232 euro. In ottemperanza alla sentenza del TAR Lazio n. 4486/2018, l’AGCM l’aveva successivamente rideterminata in 636.924 euro.

Vincolo derivante dal Consiglio di Stato

La sentenza del Consiglio di Stato n. 50/2020 ha parzialmente riformato la decisione del TAR e ha individuato parametri vincolanti per il nuovo calcolo: per il lotto 3 doveva essere considerata la quota di partecipazione di Linde al RTI, pari al 30%, e doveva essere ripristinato il coefficiente di gravità originario del 20%.

Nuovo calcolo della sanzione

L’AGCM ha rideterminato il valore delle vendite riferibile a Linde in 3.443.901,84 euro. Applicando il 20% previsto dall’articolo 12 delle Linee guida sulle sanzioni, l’importo base è risultato pari a 688.780 euro. Considerate le attenuanti già riconosciute, la sanzione finale è stata fissata in 654.341 euro.

Pagamento e impugnazione

La sanzione deve essere pagata entro trenta giorni dalla notificazione, con comunicazione del versamento all’AGCM. Il provvedimento è impugnabile davanti al TAR Lazio entro sessanta giorni oppure mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuegare pubbliche e bid riggingsanzioni antitrustossigenoterapia domiciliare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.