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Sentenza

Sentenza n. 7943/2026 - Roma, Sezione 4T

per l’annullamento, previa sospensione - del provvedimento del RUP prot. UA 9/3/2026, RFI_DAC\A0011\P\2026\0001537 di esclusione del RTI Bertolotti dalla gara n. DAC.0031.2025 per l’affidamento in Accordo Quadro della “Fornitura, in regime di Full Maintenance Service, di Autoscale Leggere da utilizzare per il mantenimento in efficienza dell’infrastruttura Ferroviaria Nazionale”, Lotto 1, CIG B7CFE930B4 (D7), e relativa nota di trasmissione (D8), prot. UA 9/3/2026, RFI_DAC\A0011\P\2026\0001538; - ove occorrente, della richiesta di soccorso istruttorio prot. DAC\A0011\P\2026\0000125 del 13.1.2026 (D5) e dei verbali della Commissione di gara dei giorni 9.12.2025 e successivi relativi alla verifica della documentazione amministrativa, e di ogni altro verbale, atto o provvedimento, di procedura recante esclusione del RTI Bertolotti, o sua conferma (e/o di ritenuta insussistenza dei requisiti in capo al RTI e/o di interpretazione dei requisiti nel senso poi considerato dal provvedimento di esclusione); e per la richiesta di aggiudicazione o comunque riammissione e riedizione, e l’annullamento e/o declaratorie di inefficacia o nullità e/o caducazione, con richiesta di relativo subentro, del contratto quadro e dei contratti attuativi ove stipulato/i.

Giustizia amministrativa202604118

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IV terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Esclusione del RTI dalla gara per la fornitura, in accordo quadro e in regime di full maintenance service, di autoscale leggere destinate alla manutenzione dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, Lotto 1, nonché gli atti presupposti e conseguenti

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il RTI, risultato primo classificato sotto il profilo tecnico ed economico, ha contestato la propria esclusione disposta da RFI per asserita carenza del requisito di capacità tecnica e professionale relativo all'esecuzione di due contratti analoghi e di un contratto di punta aventi a oggetto la fornitura di mezzi a trazione autonoma circolanti su rotaia, destinati alla manutenzione degli impianti per la trazione elettrica. Ha dedotto la violazione della lex specialis, degli artt. 100 del d.lgs. 36/2023 e delle direttive UE 2014/24 e 2014/25, dei principi di autovincolo, favor partecipationis e risultato, nonché eccesso di potere per sviamento, manifesta irragionevolezza, carenza dei presupposti e travisamento. Secondo il RTI, i contratti pregressi dichiarati, relativi a mezzi a trazione autonoma su rotaia utilizzati per la manutenzione degli impianti di trazione elettrica, erano analoghi ai sensi della disciplina di gara; RFI avrebbe invece introdotto ex post una distinzione non prevista, limitando il requisito ai veicoli circolanti sulla rete ferroviaria e destinati alla manutenzione degli impianti fissi di linea. Il RTI ha inoltre prodotto in giudizio un'attestazione relativa a commesse recenti concernenti mezzi circolanti sulle medesime rotaie dei treni. RFI e la controinteressata hanno sostenuto che i contratti indicati riguardassero macchine e attrezzature di officina, operanti in depositi e su binari di servizio, non comparabili con le autoscale ferroviarie destinate alla circolazione sulla rete e alla manutenzione degli impianti fissi della trazione elettrica di linea.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha affermato che la nozione di contratti analoghi non coincide con quella di contratti identici, ma deve essere verificata in senso sostanziale e funzionale, attraverso il raffronto concreto tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto dell'appalto, considerando anche il contesto tecnico-operativo. Tale valutazione appartiene alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante ed è sindacabile solo per manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento o errore macroscopico. Nel caso concreto, la gara riguardava autoscale leggere qualificabili come veri e propri veicoli ferroviari d'opera semoventi, omologati secondo la normativa ferroviaria, autorizzati a circolare sulla rete nazionale in regime di interruzione e destinati alla manutenzione degli impianti fissi della trazione elettrica di linea. I contratti dichiarati dal RTI riguardavano invece macchine e attrezzature di officina, operanti in ambienti chiusi o su binari di servizio, soggette alla normativa delle macchine di sollevamento e delle piattaforme industriali e non destinate alla circolazione sulla rete ferroviaria né alla manutenzione degli impianti di trazione elettrica dell'infrastruttura. Mancava quindi la similitudine sostanziale e funzionale richiesta dalla lex specialis. La stazione appaltante non aveva introdotto un requisito nuovo, ma aveva interpretato e applicato la clausola in coerenza con l'oggetto dell'affidamento, all'esito di adeguata istruttoria e previo soccorso istruttorio. L'attestazione prodotta in giudizio era irrilevante, perché non documentata, estranea alla documentazione di gara e comunque inidonea a comprovare ex post il possesso di un requisito che doveva sussistere alla data di presentazione dell'offerta. È stata respinta anche la censura relativa al principio del risultato: tale principio non impone di scegliere l'offerta migliore in astratto, prescindendo dall'effettiva capacità tecnica dell'operatore, ma richiede un affidamento efficace e sicuro a un concorrente idoneo. Le spese sono state integralmente compensate per la peculiarità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 100 d.lgs. 36/2023

    La verifica dei requisiti di capacità tecnica e professionale deve essere effettuata in relazione all'oggetto dell'appalto e all'idoneità concreta delle esperienze pregresse a dimostrare il possesso del know-how necessario.

  • direttiva 2014/24/UE

    Richiamata dal ricorrente a sostegno dell'interpretazione non restrittiva dei requisiti speciali e del favor partecipationis; il TAR ha comunque ritenuto legittima la verifica sostanziale dell'analogia delle esperienze.

  • direttiva 2014/25/UE

    Richiamata dal ricorrente in materia di requisiti speciali e partecipazione alle procedure di gara; il TAR non ha ravvisato una violazione della disciplina europea.

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

  • art. 120, comma 5, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicabile al rito in materia di contratti pubblici e ai relativi termini e modalità processuali.

Massime di principio

  • Il requisito dei contratti analoghi deve essere interpretato in senso sostanziale e funzionale: non richiede contratti identici, ma neppure può essere soddisfatto dalla mera appartenenza al medesimo settore merceologico; occorre verificare la concreta comparabilità delle prestazioni e del contesto tecnico-operativo.
  • La valutazione della pertinenza e dell'idoneità delle esperienze pregresse ai fini dei requisiti di capacità tecnica e professionale rientra nella discrezionalità tecnica della stazione appaltante ed è sindacabile dal giudice amministrativo solo in presenza di manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento dei fatti o errore macroscopico.
  • In una gara relativa a mezzi ferroviari destinati a circolare sulla rete nazionale e a operare sugli impianti fissi della trazione elettrica di linea, esperienze maturate su macchine di officina o attrezzature operanti in depositi e su binari di servizio non integrano il requisito dei contratti analoghi, se differiscono per normativa tecnica, modalità di circolazione, prestazioni e funzione operativa.
  • Il possesso dei requisiti speciali deve sussistere ed essere comprovato alla data di presentazione dell'offerta; documenti o esperienze prodotti successivamente, se estranei alla documentazione di gara, non possono integrare o sanare ex post la carenza del requisito.
  • Il principio del risultato non impone di privilegiare l'offerta migliore sotto il solo profilo economico o tecnico, ma richiede di perseguire l'effettiva e sicura esecuzione dell'appalto mediante la selezione di un operatore dotato della capacità tecnica e professionale richiesta dalla lex specialis.

Come è indicizzato

MaterieRequisiti di partecipazione ed esclusioneRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubblici
SottomaterieRequisiti di capacità economica e tecnica
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaEccesso di potereSoccorso istruttorioConcorrenza ed evidenza pubblica

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