Sentenza del 07/07/2015 n. 3096 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ICI - Istanza di rimborso presentata dal proprietario - Suolo gravato da servitù di uso pubblico - Silenzio rifiuto - Spettanza del rimborso - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa richiesta di rimborso è stata ritenuta fondata. Il Comune, in quanto titolare del diritto reale di godimento derivante dalla servitù di uso pubblico, beneficia dell’esenzione prevista dalla disciplina ICI. Tuttavia, la società proprietaria non può essere considerata soggetto passivo dell’imposta, perché non gode concretamente del bene a causa della destinazione all’uso pubblico. Pertanto, l’ICI versata dalla società deve essere rimborsata.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società contestava l’assoggettamento a ICI del bene sul quale era stata costituita una servitù di uso pubblico. Sosteneva di non avere il godimento effettivo del suolo, essendo tale godimento sacrificato a favore della collettività e riconducibile al Comune quale titolare del diritto reale di godimento. Di conseguenza, chiedeva il rimborso dell’imposta indebitamente versata.
Norme richiamate
D.lgs. n. 504/1992, disciplina dell’ICI
L’imposta è collegata al possesso o al godimento di un bene immobile a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Il titolare del diritto reale di godimento può beneficiare dell’esenzione prevista per gli immobili destinati a finalità pubbliche, mentre il mero proprietario che non dispone del godimento effettivo del bene non è soggetto passivo per quella situazione.
Massime di principio
- Ai fini dell’ICI, la soggettività passiva deve essere individuata considerando chi dispone effettivamente del bene in virtù della proprietà o di un diritto reale di godimento, non soltanto chi risulta formalmente proprietario.
- Quando un immobile è gravato da una servitù di uso pubblico che limita o esclude il godimento del proprietario privato, l’imposta non dovrebbe gravare sul proprietario per il periodo e nei limiti in cui il bene è destinato all’uso pubblico.
- L’esistenza di un vincolo o di una servitù pubblica deve essere concretamente verificata: occorre accertare la natura del diritto, il suo titolare e l’effettiva incidenza sul godimento dell’immobile.
- Se il contribuente ha versato l’imposta pur non essendo soggetto passivo, può chiedere il rimborso mediante apposita istanza; il silenzio dell’amministrazione può essere contestato secondo le regole processuali tributarie applicabili.
- L’esenzione spettante al Comune e l’assenza di soggettività passiva del privato sono profili distinti: il Comune può essere esente, mentre il proprietario privato può non essere tenuto al pagamento perché privo del godimento del bene.
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