Sentenza del 18/01/2019 n. 37 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
Accertamento studi di settore
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La contribuente ha impugnato la sentenza di primo grado, che aveva accolto solo parzialmente il ricorso riducendo i maggiori ricavi accertati in base allo studio di settore. Ha dedotto la carenza di motivazione della sentenza e dell'avviso, sostenendo che lo scostamento dai parametri non considerava adeguatamente lo stato di maternità, la ridotta dimensione del locale di esercizio, pari a 24 mq, la crisi del settore calzaturiero, l'imposizione dei prezzi da parte del committente e l'assenza di possibilità di trattativa. L'Ufficio ha proposto appello incidentale chiedendo la conferma integrale dell'accertamento, sostenendo di avere applicato lo studio di settore più favorevole.
La decisione
La Commissione Tributaria Regionale ha accolto l'appello della contribuente e rigettato quello incidentale dell'Ufficio. Ha ritenuto illegittimo l'avviso di accertamento perché fondato sul solo scostamento dai parametri dello studio di settore, senza una concreta valutazione delle giustificazioni fornite dalla contribuente e senza ulteriori verifiche istruttorie. Ha inoltre rilevato la carenza di motivazione della sentenza di primo grado, che aveva esaminato soltanto lo stato di maternità, trascurando gli altri elementi rilevanti. Sono stati quindi annullati sia la sentenza impugnata sia l'avviso di accertamento. Le spese di giudizio sono state compensate.
Norme richiamate
Art. 69 del D.lgs. 546/1992
Chiede ... la condanna dell'Ufficio al pagamento di quanto indebitamente riscosso, ai sensi dell'art. 69 del D.lgs. 546/1992
La disposizione è richiamata dalla contribuente per ottenere la restituzione delle somme eventualmente riscosse in esecuzione dell'atto poi annullato.
Sentenza della Corte di cassazione n. 9484/2017
Gli studi di settore rappresentano un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza nasce solo in seguito al contraddittorio con il contribuente
Gli studi di settore non costituiscono prova automatica dei maggiori ricavi. Il loro risultato deve essere concretamente verificato nel contraddittorio e integrato da elementi che rendano la presunzione grave, precisa e concordante. L'Ufficio deve spiegare perché non ritiene condivisibili le giustificazioni del contribuente.
Studio di settore SD8U
cucitura tomaie per calzature per conto terzi
È lo studio di settore originariamente utilizzato per determinare maggiori ricavi rispetto a quelli dichiarati dalla contribuente.
Studio di settore TD8U
studio di settore ... costituente un'evoluzione, per gli anni successivi, di quello SD8U
L'Ufficio lo ha indicato come studio revisionato e più favorevole, ma la Commissione ha ritenuto insufficiente la sua applicazione astratta senza una verifica della concreta situazione economica della contribuente.
Massime di principio
- Lo scostamento dai risultati di uno studio di settore, da solo, non è sufficiente a fondare un accertamento: occorrono ulteriori elementi concreti e una motivazione specifica.
- Nel contraddittorio il contribuente può fornire qualsiasi elemento idoneo a dimostrare condizioni anomale o non riconducibili alla normalità economica dello studio, come maternità, crisi del settore, locali ridotti, prezzi imposti o ridotta capacità produttiva.
- L'Amministrazione finanziaria deve esaminare puntualmente le giustificazioni del contribuente e spiegare nell'avviso perché le ritiene non attendibili o insufficienti.
- L'Ufficio dovrebbe svolgere verifiche concrete, come l'esame dei conti correnti, delle fatture e dei rapporti con i committenti, prima di trasformare il risultato statistico in una presunzione grave, precisa e concordante.
- Anche il giudice tributario deve valutare tutte le circostanze dedotte dal contribuente e non può limitarsi a ridurre equitativamente il maggior reddito presunto.
- In una situazione analoga, l'accertamento può essere annullato per carenza di motivazione quando l'Amministrazione si limita a recepire il dato dello studio di settore senza confrontarlo con la concreta realtà dell'impresa.
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